Nell’Anniversario dei 100 anni dalla nascita della Bauhaus, Alessi ricorda il profondo valore storico, artistico, culturale della scuola fondata da Walter Gropius con alcuni dei progetti prodotti su licenza del Bauhaus Archiv di Berlino a partire dalla metà degli anni ’80 per il catalogo Officina Alessi.
Proposti con un packaging celebrativo, i Posacenere in acciaio e ottone “90010”, “90046” di Marianne Brandt e il Set per zucchero e crema in acciaio “90042” di Marianne Brandt e Helmut Schulze sono scelti per rappresentare l’attività di uno dei Laboratori di ricerca nel campo delle Arti Applicate nella cui mission Alessi più si riconosce.

Una scelta nata per “rievocare il clima di tensione progettuale all’interno del quale sono stati creati e perché ci sono sembrati singolarmente coerenti non solo con la tecnologia, ma anche con lo spirito del nostro tempo” dichiara Alberto Alessi.
Dalle officine di Weimar agli stabilimenti Alessi di Crusinallo, una grande storia accomuna questo nucleo di piccoli oggetti, testimonianza viva di un design autentico che afferma la centralità del processo creativo.

 

Per la grande qualità dei personaggi che vi insegnarono e vi studiarono; per il tentativo di sviluppare una pratica di progettazione “pura e dura” fondata sul principio “Arte e Tecnica: una nuova unità”, proprio nel periodo fondativo della problematica della riproducibilità tecnica dell’opera d’arte; per le continue difficoltà incontrate, la Bauhaus in soli quattordici anni di attività è divenuta una delle origini mitiche del Movimento Moderno nel design e nell’architettura.

Alberto Alessi