La canapa protagonista di un nuovo locale milanese!

Canapè Shop|Kitchen|Spirits è il nuovo concept polifunzionale in via Moscova 48 a Milano che celebra la canapa nelle sue diverse declinazioni.

Bistrot, cocktail bar e boutique: Canapè è tutto questo e fonde, in un mix inedito e originale, cucina gourmet, cocktail molecolari e un ambiente ricercato dal design raffinato ed elegante.

L’idea è venuta a quattro imprenditori quarantenni che hanno deciso di aprire a Milano il primo locale (in Italia e in Europa) dedicato alla canapa con l’obiettivo, non solo di sfatarne il mito negativo, ma di esaltarne le numerose virtù.

Alessandro Masci e Diego Travaglio (già creatori di locali di successo a Milano come il Davai e il Jungle Tiki)  hanno coinvolto in questa nuova avventura imprenditoriale Patrizio Invernizzi (immobiliarista e nipote del fondatore della nota industria casearia) e Michele Maglia, agricoltore e uno dei più importanti produttori di infiorescenze di canapa light in Italia.

Al centro di questo progetto è dunque la canapa sativa, vero e proprio superfood che entra in cucina sotto forma di semi decorticati, farina e olio di semi bio (ovviamente senza il principio attivo del tetraidrocannabinolo, comunemente detto THC), nei cocktail sotto forma di infusioni o affumicature, e nei prodotti naturali venduti nello shop dove è possibile acquistare tisane, farina, olio e cosmetici, oltre a diverse varietà di infiorescenze, naturalmente light.

Un concept studiato con attenzione nei minimi dettagli per offrire al cliente un’esperienza coinvolgente, non solo nel piatto o nel bicchiere, ma anche dal punto di vista dell’interior che fonde materiali naturali (fibra di vetro, legno e pietre) e complementi d’arredo di design.

Il nome rimanda giocosamente sia al classico sofà, un tempo imbottito con la stoppa di canapa, sia ai golosi stuzzichini che accompagnano spesso aperitivi e drink.

La drink list è opera del bartender Andrea Castellari, bolognese di nascita, che per Canapè ha elaborato diciannove signature cocktail a base canapa: diciassette inediti e due “twist on classic” creati con sferificazioni, infusioni (in alcuni casi fatte al momento con azoto liquido), affumicature, gellificazioni, arie e velluti, pensati per stimolare l’interazione ludica, divertire e soprattutto sposarsi alle proposte della cucina.

Ecco quindi che fanno il loro ingresso nel bicchiere ingredienti insoliti e particolari, come spezie e piante aromatiche che caratterizzano le cucine thai, indonesiane o malesi.

Il pairing tra food e drink è infatti una delle prerogative di Canapè che segue così un trend sempre più diffuso a livello internazionale.

La cucina è affidata al giovane Alberto Dematteis (esperienze all’estero, l’ultima di due anni al Chequers a Battle, in UK, come sous chef di Samuel Idoine da cui ha appreso l’importanza della materia prima di qualità) che ha elaborato per Canapè una serie di proposte all’insegna della contaminazione.

Il menù supera l’impostazione tradizionale e prevede, quindici piatti principali caratterizzati da una comune ispirazione fusion che coniuga una base asiatica molto spiccata con rimandi giapponesi, come una salsa teriyaki rivisitata o l’uso del crudo, anche se non mancano i ravioli o le mezze maniche (che ricordano il classico primo italiano) in farina di canapa.

Il servizio di sala è affidato a Leonardo Sordino, prima commis e poi chef de rang del ristorante stellato Iyo, che ha curato anche la selezione dei vini (per la maggior parte italiani) con un’attenzione particolare a prodotti naturali e biodinamici. Completa la proposta beverage una birra artigianale dalle note speziate ed erbacee prodotta da una ricetta creata in esclusiva per Canapè.

Aperto dalle 15,30 alle 02.00, Canapè è il nuovo luogo a Milano, capitale italiana della gastronomia, dove vivere un’esperienza gourmet innovativa e originale.