Siamo entrati nel mondo Tonon (TononForty): un infinito e variegato contesto di produzione e vendita di prodotti, apparecchi e sistemi per il riscaldamento ed il condizionamento. E’ stato un bellissimo viaggio di scoperta.

In compagnia di Aldo Tonon, seconda generazione della famiglia in azienda, abbiamo osservato da vicino il complesso e suggestivo universo del riscaldamento.

L’Azienda Tonon è nata nel 1963 dall’idea di tre fratelli che hanno messo in piedi questa illustre attività, inizialmente dalle dimensioni ben più piccole di quelle odierne. Le radici Tonon affondano nella produzione artigiana che con l’evoluzione e la crescita aziendale è diventata produzione industriale, senza perdere mai la cura per il prodotto, la qualità inoltre con la possibilità di personalizzare termoarredi e radiatori.

Abbiamo visitato la fabbrica accompagnati da Aldo Tonon che ci ha trasmesso subito un senso di grande concretezza, d’altra parte i radiatori, produzione dell’azienda, pur nelle loro linee di design esprimono un bisogno primario di comfort prima che qualsivoglia valore di bellezza, comunque sempre espressa.

Cosa importantissima e degna di nota il fatto che si tratti di un prodotto interamente Made in Italy, che si inserisce nel contesto delle molte eccellenze italiana che ci sono sul mercato del design e dell’arredo e che rappresentano il gusto e lo stile italiano nel mondo.

Ad Aldo Tonon, nostro consulente speciale per un giorno, abbiamo posto alcune semplici ed utilissime domande per capire al meglio come fare le scelte giuste per avere le migliori rese di calore per le nostre abitazioni senza trovarci brutte sorprese in bolletta!

 

E’ giusto partire calcolando qual è il fabbisogno termico dell’abitazione? E quali sono i fattori che lo determinano?

E’ giusto partire valutando il fabbisogno termico della abitazione. I fattori che lo influenzano sono sostanzialmente legati all’isolamento (conducibilità) delle pareti, delle finestre e del tetto. In funzione della conducibilità di questi tre macro elementi si determina la dispersione e quindi il carico termico che deve essere supportato dalla batteria dei radiatori.

 Sentiamo spesso parlare di pompe di calore e delle ottime rese sia a livello energetico che di risparmio: sono adatte a tutti i tipi  di abitazione, sia appartamenti singoli che case indipendenti?

E’ corretto: la pompa di calore è una tecnologia sostenibile che produce calore a temperatura non elevata e quindi è, e può diventare ancor più, una fonte di energia molto importante del sistema abitazione.

La scelta migliore a livello di ecosostenibilità?

Direi che non c’è la scelta migliore, non esiste un unico sistema che rappresenti sempre la migliore soluzione, ma è una scelta importante a livello di ecosotenibilità e di efficienza energetica.

Quali altri suggerimenti e segreti per contenere la spesa possiamo carpire ad Aldo Tonon?

La riduzione delle dispersioni termiche, riducendo la conducibilità del sistema abitazione e favorendo l’utilizzo di impianti che utilizzano soluzioni a bassa temperatura. Più elevata è la temperatura dell’acqua più elevate sono le “perdite di calore”.

Per il risparmio energetico è importante anche la scelta dei radiatori? Se ricordo bene, aveva fatto l’esempio che spesso si alza la temperatura della caldaia perché l’abitazione non è abbastanza calda, mentre, basterebbe (spazio permettendo) avere un elemento in più nel radiatore e poter ottimizzare il calore e il comfort dell’ambiente senza dover alzare la temperatura, quindi i consumi.

Corretto. Il radiatore che lavora a bassa temperatura migliora la distribuzione nello spazio della temperatura, riducendone il gradiente e migliorando significativamente il confort abitativo. Infatti la temperatura all’altezza degli occupanti risulta essere più costante e gradevole. Inoltre, si migliora l’economia di esercizio, si riduce l’impatto ambientale. Lavorare con bassa temperatura è una strada che intendiamo perseguire sempre più.