Il mondo della moda (fashion system) inizia a guardarsi allo specchio, non solo per constatarne fascino, eleganza, esclusività e tendenza nell’immagine riflessa, ma per guardare oltre e superare i propri canoni di sperimentazione.
La moda prende coscienza verso i propri processi produttivi e si veste di tessuti verdi con tagli e stili etici.
Elabora le tematiche legate alle pessime condizioni di lavoro a cui vengono sottoposti i dipendenti delle fabbriche produttive in alcune zone del mondo e cerca di arginare la produzione fast fashion, dedicando cura, ricerca e sperimentazione ai tessuti, alla produzione, al confezionamento.
In Italia esistono molte realtà che, nel loro piccolo, cercano di sperimentare e produrre in maniera responsabile, sensibilizzando i consumatori sull’importanza di acquistare abiti non impattanti. Si tratta di piccole e medie aziende di abbigliamento ecosostenibile che investono nella ricerca di nuovi tessuti naturali dalle alte prestazioni tecnologiche.
“La moda come progetto, l’abito come stile, l’eleganza come valore”
Questo il claim della collezione moda NVK Daydoll di Natasha Calandrino Van Kleef, designer e architetto, incontrata durante il temporary shop Natura Donna Impresa, in Corso Magenta 12, Milano.

NVK Daydoll è una proposta di abbigliamento completa che interpreta l’abito come una scelta di stile: quello di una donna che conosce la moda ma non ne subisce i diktat, che è consapevole del proprio corpo, dei propri gusti, delle proprie esigenze, del proprio valore. A questo tipo di donna NVK Daydoll propone non dei semplici abiti ma un progetto: una moda creata per generare eleganza, benessere, praticità. Una linea completa di capi – abbigliamento intimo, costumi da bagno, vestiti, giacche, pantaloni, gonne e spolverini – realizzati in Modal®, un filato ecologico derivato dalle fibre del faggio. Un unico, morbidissimo tessuto naturale e sostenibile al 100%, completamente anallergico. Un materiale brevettato, traspirante e anallergico, dotato di straordinarie doti di morbidezza e praticità, che avvolge la pelle come una carezza, si lava alle basse temperature con ridotto dispendio energetico e non necessita stiratura. Un tessuto ecosostenibile e innovativo che Natasha declina in linee essenziali e minimaliste, accarezzando e valorizzando le forme femminili e colorandole con un scelta quasi infinita di combinazioni cromatiche. Capi funzionali che, nelle soluzioni double face utilizzabili sui due lati, sono adatti anche ai climi più freddi. Progettualità, inventiva ma anche rigore: tutti i capi NVK e NVK DayDoll sono certificati secondo il Protocollo di Kyoto, riportano il marchio Peta-ApprovedVegan e il logoFurFree.

Perché l’eleganza non è solo una cifra dell’abito ma un valore che si esprime anche nel rispetto: di sé, del proprio corpo, dell’ambiente che ci accoglie.

Paola Sammarro