Tra le novità dell’ultima edizione di Objects FW18 di Republic of Fritz Hansen troviamo la riedizione del raffinato portacandele componibile Louise, disegnato dalla designer danese Grethe Meyer, e le GEO Sculptures, una serie di piccole sculture decorative in legno dell’artista e designer spagnolo Jaime Hayon. Si aggiunge la nuova finitura in smalto maculato per i vasi in terracotta fatti a mano di Cecilie Manz e il nuovo rivestimento giallo Tassel per i cuscini di Arne Jacobsen.

Ma è su GEO Sculptures che oggi vogliamo focalizzare l’attenzione.

Disegnate da Jaime Hayon, anno 2018 GEO SCULPTURES #1 E #2 aggiungono una nota artistica al soggiorno o al davanzale:  oggetti che creano un’atmosfera, ma svelano anche funzionalità nascoste.

Jaime Hayon è conosciuto per il tratto ludico del suo design, che si tratti di arte o di arredo e accessori per la casa: GEO #1 e #2 sono le prime sculture in legno mai prodotte dal designer spagnolo.

Sono un’ammirevole e concreta interpretazione dei particolarissimi disegni che hanno reso famoso Hayon, presenti anche nei suoi plaid in collezione. Le due sculture hanno entrambe una storia da raccontare.

GEO #1 è alta e arrotondata, con un cappellino sulla cima che, aprendosi, svela un piccolo vaso monofiore. GEO #2 ha invece la geometria di un cilindro, e sollevandone il coperchio può essere usata come portagioie.

L’artigianalità che sta dietro le geometrie di GEO è straordinaria: ci vogliono non meno di 16 settimane per produrre queste sculture in frassino termotrattato, la cui lavorazione esclusiva richiede un’attenzione meticolosa e paziente.

Il termotrattamento è un processo di riscaldamento del legno, che viene portato a temperature di 180-215 °C, protetto dal vapore. È un processo naturale al 100%, nel quale non vengono utilizzate sostanze chimiche: aumenta la resistenza del materiale e colora il legno in profondità di una tonalità dorata marrone scuro.