Una seduta, MAX, di Maxdesign che nasce da materiali di scarto e dal riciclo!

Aziende sempre più attente alla sostenibilità, che possono insegnarci e guidarci verso un consumo più consapevole e permetterci, con molto impegno da parte di tutti, di ottimizzare i consumi delle materie prime e nel contempo di riciclare tutto ciò che è possibile.

Maxdesign, con il nuovo progetto RE MAX®, vuole rivedere il concetto di scarto e, da rifiuto, farlo diventare risorsa, percorrendo un percorso sempre più green. Utilizzando plastica riciclata RE MAX®, l’azienda evita che i materiali si trasformino subito in materiali di scarto e, con nuove tecnologie, viene data una seconda vita alle risorse.

Gli scarti che vengono utilizzati per creare il “nuovo” materiale RE MAX® arrivano da rimanenze di produzioni industriali principalmente dai settori alimentare, medicale e oggetti per la casa, sempre da scarti  proviene il legno, in particolare dalle produzioni di sedie, tavoli e arredamento in genere.
Il processo di recupero dei materiali avviene all’interno dell’azienda stessa, che ha creato una linea di produzione dedicata. Le materie prime vengono stoccate all’interno dello stabilimento in attesa di essere miscelate con appositi macchinari secondo le ricette RE MAX®.

Diverse sono le fasi del processo di recupero dei materiali ma una particolare attenzione va prestata alla essicazione e deumidificazione in atmosfera controllata attraverso le quali le materie prime in granuli vengono stabilizzate; la fusione della miscela, l’integrazione di diversi ingredienti a seconda che si tratti di sola plastica o plastica e legno, per arrivare ad ottenere il materiale voluto con cui saranno poi realizzati i prodotti, lo stampaggio ad iniezione, che conferisce la forma e il colore secondo il progetto.

Durante le fasi di produzione (inizio di produzione, transizione da un colore all’altro) i manufatti non conformi vengono rigranulati e reinseriti nel processo produttivo e alla fine della vita del prodotto tutto il materiale utilizzato può essere nuovamente riciclato dando così vita a un processo produttivo circolare. Il progetto RE MAX® è una tappa fondamentale nel percorso di ottimizzazione che abbiamo intrapreso: entro i prossimi 3 anni intendiamo ridurre al minimo l’acquisto di materia prima vergine, grazie ad una migliore gestione dello scarto all’interno dei nostri cicli produttivi.