Poche settimane fa sono stata all’inaugurazione di un negozio dedicato ai prodotti derivati dalla canapa. Sbarazzando subito la mente dalle proprietà “stupefacenti” della canapa, ho scoperto che questa pianta ha un vasto campo di utilizzo e che l’Italia fino alla prima metà del ‘900 era il secondo produttore mondiale.

La canapa è una di quelle coltivazioni che vantano origini molto antiche, e che fino ai primi anni del ‘900 è stata utilizzata in molti settori, dal tessile all’industria cartaria, dalla produzione di funi al nutrimento degli animali d’allevamento.

Con l’avvento poi del petrolio, la classificazione della pianta tra le droghe e alla conseguente proibizione alla coltivazione,  tutti i suoi utilizzi vennero perduti e soppiantati da prodotti derivati dal petrolio.

Oggi questa pianta viene riabilitata agli occhi del mondo e tanti sono i prodotti che si possono trovare in commercio e che hanno un interessante risvolto sul nostro benessere.

Naturalmente ci sono delle normative, che non sto ad elencare e a raccontare, che danno precise indicazioni sulla tipologia di piante che si possono coltivare, ma il primo beneficio lo traiamo nella fase di crescita: la canapa cattura 4 volte la CO2 immagazzinata mediamente dagli alberi e utilizzata in edilizia mantiene le stesse proprietà.

E’ una pianta straordinaria, può essere utilizzata per ripulire i terreni, infatti con le sue radici può assorbire i metalli pesanti e i rifiuti organici. Altro utilizzo è per creare energia da biomassa e per la produzione di bio-plastiche completamente biodegradabili. Anche la produzione della carta con la fibra di canapa potrebbe tornare agli antichi splendori con grandi vantaggi ambientali, contribuendo ad invertire il fenomeno della deforestazione.

Tantissimi sono gli studi che si stanno facendo sull’utilizzo terapeutico della canapa, sia in campo oncologico, già utilizzata (per contrastare il dolore e i sintomi di nausea e vomito post chemioterapia), sia in campo neurologico per alcuni tipi di epilessia, nella sclerosi multipla per aiutare a ridurre spasmi e tremori ed altri ancora.

Passando ai prodotti in campo alimentare iniziamo dall’olio ricavato dalla spremitura dei semi che  è un olio ricco di acidi grassi essenziali dalle spiccate proprietà antiossidanti, immunomodulanti e antinfiammatorie. 

La farina di semi di canapa è un ingrediente “da impasto”, che può risultare molto utile nella dieta contro la celiachia. Vengono prodotte farine, pasta, biscotti, frittelle, ecc ed è utile per rinforzare e regolare la risposta del sistema immunitario, del sistema ormonale e del sistema nervoso.

E ancora tanti prodotti cosmetici,  perché l’olio di canapa che è alla base di queste creme, ammorbidisce  la pelle e non unge.

Non abbiamo finito…all’interno del negozio abbiamo trovato anche una linea di borse e zaini realizzate in canapa e cotone biologici..

Non resta che andare a trovare Elena di Nunno nel suo negozio LA VIA DELLA CANAPA, a Milano in Viale Lazio 5 ang. Montenero, e farsi raccontare le proprietà magiche dei prodotti, alcuni dei quali possono essere scoperti nell’apposito spazio degustazione.

La Via della Canapa è un percorso nel quale c’è molto da imparare.