Il mondo del design è in fermento, l’Osservatorio Permanente del Design ADI ha presentato il volume dell’ADI Design Index 2017,  che raccoglie i progetti che vengono preselezionati e che concorreranno per il Premio Compasso d’Oro.

Fino al 17 ottobre sarà possibile visitare la mostra con gli oggetti e progetti selezionati a Milano presso Il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, mentre dal 27 Ottobre la mostra si sposterà a Roma presso l’Acquario Romano.

La pubblicazione e quindi la menzione ADI Index 2017 raccoglie i migliori esempi di design italiano messo in produzione nel corso del 2016, selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI. La giuria è formata da oltre 100 esperti che valutano, nell’ambito delle diverse merceologie, i prodotti che più si distinguono per originalità e innovazione funzionale e tipologica, per i processi di produzione adottati, per i materiali impiegati, per la sintesi formale raggiunta. A cui si aggiungono la ricerca teorica, storica, critica e la ricerca di processo o per l’impresa applicate al design.

Proviamo a vedere alcuni dei progetti che hanno ricevuto la menzione ADI Design Index 2017.

Iniziamo da Quercetti che lavora già da parecchi anni per affermare il valore del design, anche nel giocattolo. Design non è solo estetica, ma soprattutto attenzione alle fasi progettuali, è studio dei materiali e dei comportamenti, è conformità alle norme. Compito ancora più complesso se si pensa alla vulnerabilità dell’utente finale. Il bambino. Partendo da questi presupposti si ottengono risultati come il come Pixel Art 16, selezionato nella categoria “Design per la persona”. “Pixel Art 16 è un gioco per giovani e adulti con cui comporre, attraverso l’uso di chiodini realizzati in sei colori, quadri, foto, ritratti, immagini artistiche, paesaggi. Al gioco si applica il principio della “miscela ottica”, è l’occhio umano a ricombinare naturalmente i colori dei chiodini creando centinaia di nuove sfumature.”  Lo stesso principio veniva applicato dagli artisti Puntinisti di fine Ottocento, al cui lavoro Pixel Art si ispira. “Sfruttiamo per la prima volta nel mondo dei giocattoli, il principio che i pittori Puntinisti di fine Ottocento hanno adottato per dipingere quadri fatti di piccole pennellate accostate le une alle altre. Al posto dei pennelli e dei colori a olio, Pixel Art prevede l’uso dei chiodini”. “La sua unicità – continua Quercetti – sta nella possibilità di personalizzazione infinita: il soggetto da realizzare non è prestabilito, ma può essere scelto dal fruitore”.

 

 

 

 

Clavis di Tecno è un progetto di sistema che risponde alle necessità degli spazi lavoro contemporanei, sempre più agili, flessibili e adattabili. Clavis è  in grado di adattarsi e riconfigurarsi in ogni momento ai diversi cambiamenti. Il sistema Clavis di Tecno è stato progettato con due diverse altezze del piano o con un’altezza a regolazione progressiva, permettendo così le più contemporanee modalità di lavoro sit-stand, e può integrare il sistema io.T The Intelligence of Tecno, che rende gli arredi interconnessi, sfruttando le potenzialità dell’internet of things. Il giunto a innesto brevettato, cuore del progetto, consente un assemblaggio “tool free”. Una serie di componenti ed elementi storage garantisce ampia modularità e aggregabilità, prestandosi a molteplici personalizzazioni e tipologie di lavoro. Il morsetto universale permette inoltre di equipaggiare i tavoli con numerosi accessori: mensole, cassetti, modesty panels, staffe per bracci porta monitor e schermi, disponibili in molteplici finiture, definiscono il layout e offrono diversi livelli di privacy o condivisione. Selezionata dall’Osservatorio Permanente ADI per i suoi contenuti innovativi che accolgono e interpretano le trasformazioni in atto, esprimendo attenzione progettuale al comfort della persona, alla trasversalità delle applicazioni e all’ottimizzazione degli spazi.

 

 

 

Anche l’innovativa piattaforma Milano Contract District concorrerà al premio Compasso d’Oro edizione 2018. Uno spazio polifunzionale di oltre 1.700 mq, il primo Indoor Design District che abbina esclusivi servizi di marketing e strategie per il Real Estate ai migliori brand di interior e home design, è tra i progetti selezionati dall’Osservatorio Permanente del Design ADI per il prestigioso volume ADI Design Index 2017.  Tra le 772 candidature, solo 204 i selezionati, tra cui per la categoria design dei servizi, Milano Contract District, il progetto nato nell’aprile 2016 da un’idea di Lorenzo Pascucci, con l’obiettivo di proporre un nuovo business model aperto al mercato di chi sviluppa Real Estate e capace di coniugare le esigenze dell’immobiliare con il frammentato mondo di chi produce design. MCD è la prima piattaforma al mondo alla quale hanno aderito un gruppo di top italian design brands (dai rivestimenti alle porte all’interior) che, sotto un’unica regia e grazie ad un pacchetto di servizi a 360°, sono insieme capaci di garantire un’accelerazione alle vendite degli immobili facendo vivere un’inedita customer experience ai prospect che desiderano personalizzare le proprie scelte di capitolato e, quindi, la propria casa.

 

 

 

Anche Nu di Fima Carlo Frattini, il soffione doccia firmato da Davide Vercelli, ha ricevuto la menzione sull’ADI Design Index 2017 nella categoria “Design per l’Abitare”.  NU è il soffione doccia di FIMA Carlo Frattini che si distingue per l’essenza della sua forma elegante e minimale. Nato da un approfondito studio delle dinamiche umane, è un delicato equilibrio di forme, essenziale e iconico, per dare il massimo della prestazione. Un’alternativa al mero getto verticale. Come un giroscopio, infatti, i tre soffioni possono essere orientati a piacere per permettere al getto di lambire il corpo nel modo e nella direzione che più si desidera, per il massimo del relax. Un telaio rettangolare in acciaio inox, di sezione minima, ancorato al muro sul lato maggiore o minore, ospita al suo interno tre piccoli soffioni sospesi grazie ad un anello metallico e quattro perni – quasi una crociera di un giunto cardanico – per conferire totale libertà di movimento. Infine tre semplici tubi in silicone traslucido flessibili, diafani, eterei portano acqua a ogni singolo getto. NU è disponibile nella finitura cromo in tre varianti, longitudinale, trasversale e sospeso e come tutti i prodotti della Divisione FIMA Aquacode si caratterizza per ricerca, estetica ed elevate prestazioni.