Una vegetazione che cresce rigogliosa anche quando il calendario imporrebbe il contrario, offrendo all’utente il potere rilassante e la forza rigenerante del verde: questa volta SCAB Design, per raccontare i suoi prodotti, sceglie il modello delle Green House che, mutuate da altre latitudini, sono ormai diventate spunto creativo per ambientazioni tutte nostrane di locali e ristoranti, dove intrattenersi piacevolmente. Tra l’effetto jungle ricreato con materiali decorativi e l’immersione reale negli elementi naturali il salto è breve; anche negli spazi di condivisione il focus bilancia i principi di funzionalità alle sensazioni di benessere tipicamente ricercate tra le mura di casa. Cadono i confini tra outdoor ed indoor e, a questa nuova esigenza, Design SCAB risponde con i contenuti tecnici e la leggerezza estetica delle novità di prodotto 2020: la famiglia di sedute SI-SI, e lo sgabello TRICK entrambi disegnati da Meneghello Paolelli Associati e il sistema tavoli TRIPÉ firmati da RadiceOrlandini DesignStudio.

SI-SI, design Meneghello Paolelli Associati è una seduta eclettica, camaleontica e multimaterica di forza estetica, di contenuto, per interpretare il sottile equilibrio tra indoor e outdoor. Quattro i modelli base, con dettagli caratterizzanti: SI-SI (texture liscia), SI-SI DOTS (a texture puntinata), SI-SI BARCODE (texture a tagli verticali) e SI-SI WOOD (seduta e schienale a doghe in legno).

 

SI-SI è una sedia “intelligente” che non basa la sua forza sul mero aspetto estetico. Content is the king: la sua forza è il contenuto, la sua capacità di interpretare il sottile equilibrio tra Indoor e Outdoor Furniture e di venire incontro alle necessità della produzione industriale da parte di SCAB Design. Con SI-SI ci siamo concentrati sull’ottimizzazione del processo industriale della seduta dalla sua produzione sino all’approvvigionamento di “codici” in magazzino. Telaio + seduta + schienale: questa è la tipica sintassi costruttiva di una sedia. Con SI-SI abbiamo snellito il telaio al quale si fissa un’unica scocca che può fungere indifferentemente sia da schienale che da seduta. Da qui il nome SI-SI, un suono ripetuto due volte, o meglio ancora un elemento ripetuto due volte! SI-SI è un tipico progetto che noi definiamo #SPLIT&MERGE, nel quale abbiamo scomposto un singolo prodotto in “n” prodotti differenti grazie alla moltitudine di scocche e finiture presenti. Questo “MIX&MATCH”, tipico di un approccio Design 2.0, in SI-SI si contrappone ad una logica di “Design 1.0” dove la “forma segue la funzione”. Il Mix & Match di finiture e materiali determinano che SI-SI sia quasi un “sistema prodotto” più che un prodotto singolo.” Meneghello Paolelli Associati

TRICK, design Meneghello Paolelli Associati è uno sgabello dal design essenziale eppure espressivo e gioioso. Le curve delineano la struttura in metallo e sono l’elemento cardine del progetto; la seduta imbottita è comoda e avvolgente. In armonia e continuità con SI-SI, anche Trick è stato pensato per una produzione in serie su scala industriale.                                                                                                                                                                                            La scelta non casuale di colori e finiture (verniciato o in finitura galvanica oro matt o nichel nero lucido) è stata compiuta per soddisfare molteplici esigenze. Con sedile imbottito o in legno e telaio verniciato o in finitura galvanica è perfetto in interni per diventare il complemento ideale di un banco bar grazie al grande comfort di seduta. Nella versione completamente in metallo verniciato può vivere anche in quegli spazi ibridi in&out come dehors e terrazze coperte.

TRIPÈ, design RadiceOrlandini DesignStudio

Tripè è il nuovo sistema di tavoli a tre razze che rompe gli schemi della proposta SCAB Design, proponendo un progetto organico.

“Quando ci siamo approcciati a questo tema avevamo la ferma convinzione di ribaltarlo e “farlo a pezzi” per trovare il modo di renderlo non soltanto bello, ma anche nuovo e innovativo (che non sono la stessa cosa). Forse è questa attitudine tutt’altro che epidermica che ci ha consentito di creare un oggetto che avesse qualcosa da dire in un mondo ormai saturo di oggetti simili tra di loro.” Folco Orlandini

Un oggetto in cui funzionalità, disegno, minimalismo e riconoscibilità trovano la giusta sintesi. La base in acciaio infatti non è un tradizionale monoblocco ma è composta da più elementi, collegati da uno o più giunti in alluminio pressofuso, che possono essere diversificati e sostituiti in base all’occorrenza per comporre tavoli singoli o anche a doppia colonna. Un vero progetto industriale dove anche la componente economica ha il giusto peso.