In occasione del cinquecentenario dalla morte di Leonardo da Vinci, il genio toscano è stato studiato e proposto sotto ogni punto di vista.
Senz’altro uno degli aspetti meno conosciuti di Leonardo è la sua preparazione e i suoi studi per ottenere un buon vino, d’altra parte le sue origini sono in una terra con grande vocazione alla viticoltura.
In occasione di questo anno vinciano le cantine Leonardo da Vinci Spa vogliono portare alla luce questo aspetto meno conosciuto del genio toscano con un progetto culturale dal titolo “Leonardo Genio del Vino”. Vista la grande curiosità che Leonardo ha per moltissimi, passando dall’arte alle invenzioni, possiamo immaginare che crescere nella campagne attorno a Vinci scatenato la sua curiosità per il mondo agricolo ed in modo particolare per il mondo del vino. Leonardo, infatti,  si dedica all’arte del fare buon vino, cerca nuove soluzioni per ottimizzare il prodotto e fa adottare una serie di buone pratiche per ottenere un vino privo di difetti. 

La Leonardo da Vinci Spa, insieme ad un gruppo di esperti, tra cui Alessandro Vezzosi, studioso di Leonardo che ha analizzato con grande attenzione tutta la sua letteratura per trovare il rapporto tra il Genio e il vino, e Luca Maroni, analista sensoriale che ha fatto in modo che le indicazioni di Leonardo si potessero riportare alle tecniche attuali di produzione, si è dedicata al recupero degli “insegnamenti leonardeschi”.

Queste indicazioni sono state utilizzate come linee guida dai professionisti della Leonardo da Vinci Spa per la definizione di un Metodo Leonardo che, grazie alle moderne tecniche vitoenologiche permetta di realizzare l’obiettivo di Leonardo: ottenere prime uve, quindi vini di eccellente qualità.

Questo progetto, per la Leonardo da Vinci Spa ha una grande valenza culturale, è un progetto a 360° che si è realizzato nel supporto dato dall’azienda alla realizzazione di due musei a Vinci dedicati a Leonardo.

I due musei, curati da Alessandro Vezzosi, promuovono la contemporaneità e la poliedricità di Leonardo e sono stati inaugurati con la mostra “Leonardo Vive” che si concluderà il 31 dicembre 201, che si articola tra i due poli ed è concepita come un viaggio nell’attualità di Leonardo.

Il Museo Ideale Leonardo da Vinci“: tante opere a documentare la complessità della figura di Leonardo artista, scenziato, inventore e designer.

Il Museo Leonardo e il Rinascimento del Vino con sede in Villa da Vinci, tenuta cinquecentesca circondata dai vigneti appartenuti alla famiglia di Leonardo, approfondisce il rapporto tra il Genio e il mondo dell’agricoltura, il territorio, gli alimenti e il vinodalla tradizione storica al nuovo Rinascimento.

A completamente del progetto un film documentario omaggio alla terra di Vinci e un raconto del legame tra Leonardo e il vino, nei diversi territori che hanno visto il suo passaggio.