Non serve un ego sconfinato per desiderare in bagno lo specchio perfetto. Lo specchio ha diversi ruoli: da quello più pratico nella routine di cura e igiene personale, a quello estetico dell’accompagnarci nella preparazione alla vita privata e sociale. Ma ha anche un ruolo funzionale perché arreda, contiene e contribuisce ad esaltare luci e spazi della nostra stanza da bagno. In particolare, lo specchio può avere molteplici forme che Cerasa ha saputo plasmare rendendolo grande protagonista dell’arredobagno.

Specchi: forme che riflettono la nostra personalità

Gli specchi sono le nostre cornici: forme e dimensioni che esaltano e riflettono in tutti i sensi la nostra personalità. Rotondo, quadrato, esagonale, dalle forme gentili o molto squadrate. Cerasa ha ideato una serie di proposte con cornice o minimal, retroilluminate o accessoriabili, che sanno rispondere ai gusti più variegati creando dei match impeccabili con gli arredi. Per chi ama il classico, York propone uno specchio sagomato che riprende proprio le sinuosità della base lavabo curva. DES, in stile col suo carattere moderno e trasversale, propone dimensioni generose e più squadrate.

 

Infatti, per enfatizzare lo spazio a volte è sufficiente aumentare la superficie riflettente, scegliendo quindi modelli di dimensioni pronunciate o anche a figura intera, proprio come quello proposto nella collezione Eden, abbinabile a colonne a giorno con finiture coordinate.(EDEN 58) Se invece il nostro focus sono i dettagli, possiamo affidarci allo specchio ingranditore (nella foto in alto) di 14 cm di diametro posizionabile a piacere grazie all’apposita calamita.

 

Specchi contenitori: pratici alleati dell’ordine

Non vogliamo caricare lo specchio di troppi significati, ma di grande senso pratico sì. Senza rinunciare in alcun modo all’estetica, Cerasa realizza specchi contenitori particolarmente eleganti. Lo specchio tondo con contenitore integrato della collezione DES, ad esempio, incarna un’estetica essenziale, il partner perfetto sia delle composizioni più lineari sia ricche di dettagli. (DES 31) Uno spazio in più per i prodotti da bagno, senza appesantire gli arredi. Sempre per chi ama le forme più squadrate, lo specchio Alterego sa interpretare bene il suo ruolo contenitore con uno spunto ad effetto dato dal vano superiore a giorno con luce integrata. (Segno 34) Invertendo l’ordine degli addendi, possiamo inserire lo specchio a figura intera all’interno dell’anta della pratica colonna contenitiva e sospesa di NeroLab. (NeroLab 98)

Luci e riflessi attraverso lo specchio

L’illuminazione, è provato, gioca un ruolo determinante sull’umore. Una luce corretta ha un ruolo chiave anche sulla resa degli arredi, in particolar modo se utile a illuminare la zona specchio. La luce davvero può fare la differenza. Ma come sceglierla? Dall’alto o laterale? Funzionale o d’atmosfera? Le soluzioni anche in questo caso sono molteplici e possono raccontare molto di noi. Luci laterali o sullo lo specchio, nelle proposte di CartaBianca, sono interpretate da Eclissi, a tutto tondo e di assoluto effetto, o Minù, discreta ma di carattere. (CartaBianca 36 e 74) Nella stessa collezione lo specchio retroilluminato (CartaBianca 83) sa creare profondità e grande atmosfera attraverso una luce diffusa. Meglio ancora se è la musica a completare il tutto contribuendo a creare il mood e l’atmosfera ideali. Qui entra in gioco MUSIC, lo specchio con illuminazione laterale a led, casse integrate e interruttore frontale a sfioramento per gestire la luce e la nostra colonna sonora. (Segno 69)

Nessun compromesso in termini di sicurezza: tutti gli specchi di Cerasa sono antinfortunistici: una speciale pellicola posteriore, nel caso estremo di rottura, trattiene i frammenti, proteggendoci.