Il 12 ottobre a Milano, tra gli eventi della seconda edizione di Milano Fall Design Week, si è tenuta la 22^ premiazione della “Targa Rodolfo Bonetto”.

Il premio è rivolto agli studenti delle Università e Scuole di design ed è realizzato con il patrocinio di ADI Associazione per il Disegno Industriale, Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro, Comune di Milano e con il supporto di Lumina Italia e Loghilto.

“Targa Rodolfo Bonetto” è giunto alla 22° edizione ed dedicato a un maestro del design italiano degli anni 70-80: Rodolfo Bonetto.

Bonetto ha lavorato negli anni d’oro del design italiano, quando un clima sociale in fermento era il sottofondo per un’ attività che si nutre di intuizioni e stimoli multiculturali.  Negli anni’ 50 decide di lasciare una carriera di batterista jazz, e si dedica alla professione di designer da autodidatta e disegna di tutto, con la capacità di interpretare l’ attualità e le sue icone che è la cifra dei migliori professionisti di sempre: dalle macchine utensili agli orologi, dalle lampade alle auto, passando per laser chirurgici e scarponi da sci, il suo straordinario lavoro viene premiato per otto volte con il Compasso d’ Oro, l’Oscar dell’industrial design. Geniale ma orientato alla prassi progettuale, Bonetto crede nella condivisione e nella formazione dei giovani, che seguono i suoi corsi prima alla leggendaria Hochschule für Gestaltung di Ulm e, in seguito, all’Isia di Roma.

Targa Rodolfo Bonetto è l’omaggio a un professionista eccezionale al cui originale e inclusivo approccio progettuale si ispira, richiedendo a chi partecipa la “realizzazione di un concept innovativo di design, senza alcun limite nei confronti del linguaggio progettuale”.

Targa Bonetto premia il vincitore con un simbolo della libertà di muoversi, oltre che oggetto di design: una Vespa Piaggio personalizzata da Garage Italia Customs, la società di customizzazione che

fa capo a Lapo Elkann.Al secondo classificato, una macchina da caffè capsule Mitaca con relativa fornitura caffè per un anno; terzo premio, un piccolo elettrodomestico Candy. Quest’anno il Comitato Scientifico della manifestazione assegna anche un Premio Speciale della Critica: un viaggio a Basilea con un jet privato per vi sitare a Weil am Rhein un tempio del design moderno: il Vitra Design Museum.

I progetti premiati sono:

1° classificato: Progetto DB -SHOES, scarpa per piede diabetico, Carmen Ianiro, ISIA di Pescara (nella foto in alto)

Un progetto che, dal punto di vista tecnologico e formale, interpreta in modo brillante il tema dell’ausilio sanitario. La struttura è caratterizzata da una suola tecnologica fissa e una tomaia intercambiabile flessibile e traspirante che si adatta al piede senza comprimerlo.

Nella suola, tre sensori (di temperatura, del pH e dell’ idratazione) collegati a una batteria ricaricabile posta sempre nella suola, e a un sistema Bluetooth collegato a una App sullo smartphone , permettono di monitorare le condizioni del piede e individuare l’insorgere di alterazioni pericolose per la salute dell’utente.

2° classificato: Progetto K OI, indumento trasformabile, Iryna Kucher e Luisa Eckert, ISIA Roma (sede di Pordenone)

Un indumento performante che da gilet si trasforma in sacco a pelo. Il materiale è un tessuto 100% ecologico ricavato della fibra di legno di betulla, resistente, traspirante, con alta capacità di termoregolazione.

Il gilet, dotato di 5 tasche richiudibili e impermeabili dove mettere le mani per te nerle calde e riporre piccoli oggetti, si trasforma velocemente in un sacco a pelo che consente un riposo confortevole, con un sistema di zip reversibili e impermeabili.

3° classificato: Progetto SEI, mensola multifunzione, Francesco Claudio Lindo, IAAD Istituto d’Arte Applicata e Design, Torino.

Una mensola multifunzione nata dalla scomposizione del rettangolo aureo tramite la sequenza di Fibonacci (1,1,2,3,5,8…). Contiene il reggi-bicicletta, una piccola libreria, uno svuota-tasche.

E’ composta da tre lamiere di ferro zincato piegate e tagliate a macchina. Alla lamina principale sono attaccati per punzonatura i quattro profili che fungono da appendini e la mensolina che sostiene il peso della bicicletta.

MENZIONI SPECIALI

EVOLVE, tovaglietta salva-briciole, Simone Bertolino, IAAD Istituto d’ArteApplicata e Design, Torino.

ILDY, taglia-torta, Antonio Ynca e Riccardo Storchi, IAAD Istituto d’Arte Applicata e Design, Torino.

MACRA, imballaggio temporaneo per oggetti fragili, Lucia Cecchinè, Accademia di Brera, Milano.

PITAGORA , strumento propedeutico all’insegnamento della musica ai bambini, Rita Lombardi e Lucia Caron, IAAD Istituto d’Arte Applicata e Design, Torino.

SALVO, kit per il primo soccorso, Valeria Marchionni, ISIA Pescara.

PREMIO DELLA CRITICA

HANDSEE, camera sensoriale, Francesca Abbatantuono, Politecnico di Milano.

Uno spazio immersivo sicuro e multisensoriale per bambini dai 3 ai 5 anni con difficoltà motorie e psicologiche: colori, temperature e rumori creano vari ambienti in cui il bimbo è stimolato con giochi cognitivi. Il progetto, tesi di laurea in risposta al brief lanciato da Fluid-o-Tech, produttore di sistemi per la gestione dei fluidi, e Dolphin Fluidics, start-up che produce valvole e sistemi fluidici intelligenti, sfrutta pompe e valvole per far gonfiare le pareti interne dell’igloo, allenare la tattilità e favorire l’interazione tra il piccolo paziente e lo spazio che lo circonda.

TARGA D’ONORE RIVISTA DOMUS, testata simbolo della cultura architettonica e strumento di valore internazionale. Si pone dalla sua fondazione come imprescindibile punto di riferimento per l’evoluzione del progetto di architettura e come veicolofondamentale per la promozione del design italiano nel mondo.

La Giuria della Targa Rodolfo Bonetto 2017 che ha scelto i vincitori è composta da Marco Bonetto (designer, presidente), Decio Carugati (scrittore, vice-presidente), Giovanni Anceschi (artista, docente), Umberto Cabini (imprenditore), Angelo Cortesi (architetto e designer), Carlo Forcolini (designer) e Luciano Galimberti (presidente ADI, designer).