Le ristrutturazioni hanno un obiettivo fondamentale: aumentare le condizioni di comfort della propria abitazione.

Uno degli aspetti chiave che influenzano la sensazione di benessere in casa è proprio il giusto sistema di riscaldamento. Il riscaldamento ideale per le ristrutturazioni deve essere efficiente, ecologico e, perché no, anche bello, nel senso più ampio del termine.

Efficienza e sostenibilità ambientale vanno di pari passo. Entriamo nel mondo MCZ: i sistemi a pellet o a legna permettono di risparmiare fino al 50% rispetto ad un impianto tradizionale che brucia combustibili fossili. Essendo del tutto rinnovabili, legna e pellet hanno un impatto neutro sull’effetto serra, poiché la quantità di CO2 emessa dalla loro combustione è pari a quella che l’albero da cui provengono ha assorbito durante il ciclo di vita.

Tra gli aspetti economici da non sottovalutare, c’è la possibilità di usufruire di diverse forme di detrazione. Le possibilità sono due. Se nella casa da ristrutturare è presente una caldaia a gasolio, un camino aperto o una vecchia stufa, si possono ottenere fino a 2.300 euro con il Conto Termico se si decide di sostituirli con un caminetto o con una stufa di nuova generazione come quelli di MCZ. Se invece non c’è nessun prodotto da rottamare, si può comunque accedere alla detrazione fiscale Irpef del 50%, il cosiddetto Ecobonus, riservato ai sistemi con rendimento superiore al 70% (quelli MCZ superano il 90%).

Entrambe le agevolazioni, Conto Termico ed Ecobonus, finanziano sia l’acquisto che l’installazione, quindi i costi sostenuti potranno essere velocemente abbattuti. Manca però un ultimo aspetto che caminetti e stufe garantiscono come nessun altro: la bellezza. L’atmosfera che il fuoco regala non ha paragoni rispetto a qualunque altro tipo di riscaldamento. È proprio per questo che molti scelgono di prevedere un punto fuoco nel proprio progetto di ristrutturazione, una fase ideale anche quando sono necessari lavori di installazione più impegnativi, come canalizzazioni o collegamenti all’impianto idraulico.

Una stufa in camera da letto, in bagno o in un monolocale?

La norma UNI 10683 vieta l’installazione di normali stufe in bagni, camere da letto e monolocali. Chi lo voglia fare deve scegliere un prodotto con focolare chiuso e con prelievo dell’aria dall’esterno dell’edificio. Le stufe MCZ sono perfettamente ermetiche, progettate per prelevare ossigeno esclusivamente dall’ambiente esterno e possono quindi essere installate anche in questi casi. Così ad esempio Loop (nella foto), con la sua forma ellittica, può portare i vantaggi del pellet anche in ambienti normalmente vietati alle altre stufe.