Inedite sperimentazioni tessili per il letto Marvin di Noctis.

Soffice come una nuvola, generoso nei volumi e ispirato alla più confortevole morbidezza: è questo il concept del letto Marvin, disegnato dall’architetto Mauro Carlesi per Noctis, solida realtà

Marvin propone – grazie ad una brillante intuizione – un design straordinariamente innovativo reso possibile dall’impiego di un materiale insolito per il settore, come la Lycra, da cui prende vita l’inedita trama materica dei fili intrecciati su di essa. Il progetto, che si apre a molteplici interpretazioni, dialoga perfettamente sia con gli spazi moderni sia con quelli d’impronta più classica grazie alla sua anima poliedrica.

NEWS 2018! La collezione Marvin si arricchisce di un nuovo rivestimento in Lycra Velluto, proposto nell’audace nuance rosa shocking, in grado di dominare la zona notte con la sua presenza carismatica.

Marvin è perfetto interprete della sintesi fra fantasia progettuale e grande maestria artigianale di Noctis nel plasmare tessuti e materiali per realizzare “l’abito su misura” e rendere unico ogni prodotto.
Dal punto di vista progettuale, propone un’altezza maggiore che agevola i movimenti di ingresso e discesa dal letto, oltre a grande funzionalità ed ottimizzazione degli spazi grazie al comodo box contenitore.

Proposto nelle larghezze King (193), 180, 160, Queen (153), 150 e 140, è declinato in numerose varianti cromatiche per offrire la massima libertà di personalizzazione.

Marvin è disponibile con il sistema Folding Box®, ideato e brevettato da Noctis, che consiste in un pannello di fondo, posto all’interno del box salvaspazio, ripiegabile senza alcun sforzo che rende estremamente facile l’accesso al pavimento sotto il letto, per pulirlo comodamente, senza dover spostare o sollevare la struttura.
Il sistema Folding Box® prevede anche una versione Automatic, grazie alla quale aprire il box salvaspazio con le mani impegnate non è più un problema. Basta un lieve movimento del piede al centro della pediera per azionare un sensore in grado di aprire il vano contenitore in modo totalmente automatico. Per richiuderlo è sufficiente, poi, sfiorare nuovamente il sensore evitando così chiusure automatiche accidentali.