E’ in Valtrompia che si trova la Pinti Inox Spa, zona nota fin dai tempi dell’impero romano per la lavorazione dei metalli. Nata nel1929, Pinti Inox è oggi una grande entità industriale, leader nel settore della posateria e dedita anche alla produzione di accessori e altri elementi per la tavola.

Diverse sono le collezioni che propongono tutte di qualità e di ottimo design.

Partiamo dalla collezione Audrey,  ideale per la tavola design oriented, confermato anche dal recentissimo riconoscimento silver dell’European Product Design Award, in Prodotti per la ristorazione / Forniture per ristoranti/ Prodotti per la casa / articoli per la tavola.                                                                                                                                                                                                            Un riconoscimento che parte dallo sviluppo di un’idea insolita e originale. “Tutto ha avuto inizio dalla gamba di una sedia” racconta il designer Marcello Ziliani parlando della collezione di posate Audrey,  “All’interno di quell’elemento, visto in orizzontale, con la sua geometria a sezioni ruotate tra i due estremi, ho visto infatti l’immagine di qualcos’altro…”. Da lì è nata l’idea di un coltello, come segno grafico definito dalla fusione tra due piani perpendicolari e che esprime tutto il suo carattere se visto in sezione o in pianta. Attorno all’immagine forte del coltello, poi, è stata sviluppata tutta la collezione: il cucchiaio e la forchetta, dalle linee morbide e accomodanti, ne pareggiano l’incisivo rigore, contribuendo a creare una generale sensazione di equilibrio al momento di vestire la tavola. Il modello fluido delle posate, privo di particolari esercizi di stile e dal minimalismo delicato, comunica poi una sensazione di piacevolezza e familiarità.

Audrey è dunque nata da un lungo studio progettuale che non richiede particolari chiavi di lettura per poterne apprezzare l’estetica elegante e formale.

Agli sguardi più attenti, tuttavia, la collezione racconta una serie di dettagli sorprendenti che ne testimoniano la natura profondamente design oriented. Ne è un esempio la leggera variazione di spessore alle due estremità, che consente di bilanciare megliola posata e al contempo di renderla più piacevole al contatto con le labbra, o lo lo studio del peso, della dimensione e dell’impugnatura.“Una posata è tra i rarissimi oggetti che coinvolgono nell’uso tutti i sensi” racconta Ziliani “La vista ovviamente, e poi il tatto attraverso la manipolazione e la gestualità, ma anche attraverso il contatto con le labbra e la lingua, recettori delicati e sensibili che coinvolgono inevitabilmente anche il gusto, di cui le posate sono il medium, per finire con l’udito sollecitato dal suono, o dal rumore generato con piatti e stoviglie”. La collezione Audrey, realizzata in acciaio inossidabile, è composta da 12 pezzi differenti, per tutte le occasioni, ed è una collezione di Pinti 1929, brand di punta di Pinti Inox S.p.A