Non solo illuminazione, le lampade Italamp donano carattere e stile negli ambienti in cui vengono utilizzate/esposte. Corpi luminosi che non si limitano ad eseguire la loro funzione ma che creare spazi nuovi con una forte impronta.

Un esempio sono senz’altro le lampade a sospensione Dalì di Italamp,con struttura in mettallo e vetro rullato colorato.

Emergono da una dimensione onirica le lampade Dalì di Italamp che sin dal nome esplicitano una vera e propria dichiarazione di intenti.

È infatti quello dell’artista spagnolo l’immaginario a cui hanno attinto i due designer, Paolo Nava e Luca Arosio, nel tratteggiare le linee flessuose di queste lampade in vetro termoformato.

Come nell’arte di Salvador Dalì, il surreale fa breccia nel reale, modificando la natura stessa degli oggetti più familiari. Così il vetro diventa “molle”, come i celebri orologi, e sovrapposto in più strati conferisce alla lampada l’impalpabile leggerezza del velo, quasi rievocando il familiare ricordo dei panni stesi ad asciugare al sole.

La luce scaturisce dalla fonte luminosa a LED inserita nelle scanalature del supporto in metallo della lampada, la cui struttura arcuata ricorda quella di una collana. Progettata unicamente nella versione a sospensione, Dalì è disponibile nei colori verde, ametista, bluino e grigio.

Luca Maria Arosio (1988) e Paolo Emanuele Nava (1989) sono NAVA+AROSIO Studio.

Una grande sensibilità accompagna le linee estetiche e progettuali del loro lavoro, un design che non si vuole identificare in precisi canoni formali ma vuole essere un viaggio, sempre diverso, alla ricerca della massima espressione di tutti gli elementi compositivi.