Con la collezione 2021, Gervasoni entra nello spazio domestico con il suo innato approccio informale delineando un percorso tra gli spazi indoor e outdoor che mette al centro comfort e modularità, da un lato, e convivialità e relax, dall’altro, traducendoli secondo il proprio alfabeto creativo che affonda saldamente le radici nell’altissima qualità delle lavorazioni, nella ricercatezza dei materiali e nell’incontro tra mondi, influenze e ispirazioni differenti che da sempre caratterizzano lo stile dell’azienda.

Un’interpretazione della casa non solo come luogo fisico ma anche mentale, uno spazio da vivere, a misura di sé e all’insegna del relax, dove accoglienza, funzionalità e stile dialogano tra loro creando un legame inscindibile.

La collezione outdoor porta con sé due importanti novità: la nascita di una nuova collezione di tappeti per esterni e l’avvio di collaborazioni con nuovi designer.

Una scelta che segna l’inizio di un nuovo percorso che verrà svelato nella sua completezza a settembre e di cui viene presentata ora un’anteprima con nuovi prodotti a firma di Elena Sanguankeo e Chiara Andreatti.

Alla sua prima collaborazione con Gervasoni, Chiara Andreatti firma la collezione di arredi outdoor GUNA composta da tappeti, charpoy, cuscini e tavolini dalla forte ispirazione multietnica.

Guna è un termine sanscrito che significa “energia che avvolge tutte le cose”, dalla radice indoeuropea gere, “avvolgimento”, utilizzata per indicare il singolo filo di cui è costituita una corda intrecciata. Un nome che racchiude il significato profondo della collezione: un intreccio di filati, maglie e texture ma anche di ispirazioni, relazioni e culture sono alla base del progetto della designer che disegna per Gervasoni uno spazio outdoor pensato come luogo da vivere, un ambiente di incontro e di scambio.

Elemento che accoglie e lega tutti gli arredi della famiglia, il tappeto Guna realizzato con la raffinata tecnica della maglieria. Una lavorazione innovativa che parte da un concetto di trama e ordito dal sapore artigianale, trasportato nella perfezione e serialità dei telai industriali. Il risultato è un passaggio inedito, un concetto raffinato che recupera un pattern artigianale e lo ripropone in  chiave contemporanea.

Un sottilissimo filato in polipropilene, in due colori a contrasto, viene intrecciato da un telaio da maglieria di ultima generazione, e trasformato in un tappeto innovativo disponibile in due versioni, una con una texture rigata e una più decorativa, double face, proposto nella dimensione 2.30 x 3 m.

Tradizionale lettino indiano dalle proporzioni basse e ampie, il charpoy viene reinterpretato da Chiara Andreatti attraverso l’utilizzo di corde nautiche color canapa melange e cacao melange dal sapore molto naturale, intrecciate manualmente alla struttura in legno trattato per outdoor, caratterizzata dal particolare disegno svasato delle gambe, su cui poggiano cuscini di seduta e decorativi rivestiti con tessuti a punto maglia in fibre di poliestere riciclate. Disponibile in due misure 190×90 e 120×100 da affiancare o sovrapporre per movimentare lo spazio.

Completano lo spazio i tavolini bassi Guna con base scultorea a forma di “c” (L.54 x P.58 x H.36 cm) o a stella (L.45 x P.45 x H.32 cm) in ceramica refrattaria, in più varianti colori, e piano quadrato in legno trattato per outdoor.

Una collezione outdoor di ispirazione multietnica che unisce materiali e linguaggi estetici differenti ma legati da lavorazioni uniche e che racchiude in sé convivialità e un vivere spontaneamente e in modo informale lo spazio all’aria aperta, dove sedersi, sdraiarsi, leggere, mangiare per godere del proprio tempo libero all’insegna del massimo relax.