E’ un progetto nato col cuore e questa è la prima cosa che colpisce del percorso di Pieces of Venice. Un progetto che parla di amore per il territorio e per l’ambiente e che presta molta attenzione al sociale.

Il progetto nasce da una intesa tra Luciano Marson e Luca Cerchier che hanno chiesto a Karin Friebel di unirsi a loro e trasmettere in azienda il suo amore per Venezia, per i materiali, per la bellezza e per il sociale.

Prende vita così Pieces of Venice, una serie di oggetti di design in legno ricavati dal recupero di vecchi materiali della città di Venezia. Ma in questi prodotti non c’è solo il recupero dei materiali ma anche il recupero della “memoria” e delle tradizioni con oggetti che oramai non fanno più parte del nostro quotidiano. Ecco allora che i materiali recuperati prendono forma nelle menti dei designer e si trasformano in prodotti che traggono origine dalla tradizione e sono pensati per i bambini di tutte le età. Sarà compito dei “diversamente bambini” spiegare e far amare ai più piccoli questi oggetti che della storia veneziana fanno parte, ma grazie ai moderni designer diventano patrimonio di tutti.

Ogni oggetto Pieces of Venice porta il nome di un indirizzo di un luogo tipico di Venezia per  promuovere la conoscenza di storia, cultura, tradizioni e leggende Veneziane.

 

Ecco allora il Vaporetto TRONCHETTO, design Marco Zito che subito ci porta a Venezia col pensiero…“Vista la provenienza della materia prima, e visto il mio luogo di vita, l’ispirazione è stata immediata e unica. Una collezione di imbarcazioni veneziane. Per il turista frettoloso l’imbarcazione veneziana è la gondola, ne possiamo contare però una moltitudine, una vera e propria flotta di scafi specializzati, non considerando le varianti, almeno sedici tipi.Per ora la collezione, che esclude appunto la gondola, prevede due modelli: il vaporetto o “bateo” e il taxi. Le forme delle due barche sono così iconiche che è bastato riprendere le linee e le superfici notevoli scolpite nel legno per evocare i modelli. Piccole sculture, piacevoli da toccare ed annusare, galleggiano sui nostri tavoli”. 

Molti dei vaporetti che si vedono in Laguna partono dall’isola del Tronchetto. (ci sarà senz’altro qualche nonno che potrà raccontare ai nipoti storie e persone viste sui vaporetti)

 

 

 

 

Una bella passeggiata con il bastone da passeggio CASTELLO 3698 design Giulio Iacchetti. In questo caso è stato utilizzato del legno di pioppo di laguna per il bastone e rovere di bricola per l’impugnatura quindi, di fatto, due pezzi di Venezia e della sua Laguna riuniti in un unico oggetto. (l’indirizzo porta al ristorante Covo)

Di questo progetto Mariapia Bellis racconta “Un sabato mattina, seduti al bar davanti a un caffè, Karin e Luciano mi raccontano con occhi entusiasti il progetto Pieces of Venice. Non ho resistito: volevo anch’io essere parte di quell’entusiasmo e di un progetto per Venezia e con parti di Venezia, così ho chiesto di poter disegnare qualcosa. È stato divertente, stimolante e sentimentale. Ho vissuto studiato e lavorato per 20 anni a Venezia che sento, più di ogni altro luogo, come la mia città. Ho pensato al camminare e perdersi, sì anche dopo molto tempo a Venezia ci si perde, a trovare angoli inesplorati, sì ci sono sempre angoli sconosciuti. Così ho pensato all’andare a spasso tra le calli, sotto il sole e nella nebbia. A spasso in questa città di parole, rumori, frastuoni e rari silenzi, di visioni meravigliose, segrete e inaspettate. Ho pensato ad un oggettino da compagnia, nascosto in tasca o in mano, uno per ogni sestriere di Venezia. Un oggettino da compagnia che un po’ suona, con discrezione, che si può accarezzare come un amuleto per sentirne la superficie di legno e metallo, si può estrarre come fosse un binocolo non per mettere a fuoco dettagli lontani ma per moltiplicare e deformare le viste della città, o inventarne di nuove. Un mondo immaginario e analogo tascabile. Il ricordo di una città da portare in altre città e con cui percorrere altre strade”…nascono così Suono – GIUDECCA 212, Visione – SAN POLO 2272/A e ancora altri oggettini di compagnia.
Di prodotti ce ne sono molti ancora, e per goderli al meglio vi rimandiamo al sito Pieces of Venice, perchè vogliamo ancora parlare di questa azienda e del suo impegno per il sociale.
Pieces Of Venice, nella sua natura di Benefit Company, una delle prime in Italia a capitale privato, ha grande sensibilità e consapevolezza sociale e affida prevalentemente le lavorazioni e trasformazioni dei materiali ad aziende con finalità di riscatto e riabilitazione sociale. Nel proporre i prodotti sul mercato, Pieces of Venice si orienta ad un pubblico non solo attento alla qualità degli oggetti, ma anche consapevole di destinare a fini benefici parte del valore del prodotto acquistato.
I pezzi più importanti e unici quali una gondola/traghetto, una piccola stazione dei vaporetti, un parapetto di pontile piuttosto che altri importanti pezzi che scopriremo nel girovagare in cerca di materiali, verranno posti in vendita all’asta ed il guadagno verrà interamente devoluto in beneficenza a favore di organizzazioni no-profit che si occupino della salvaguardia di Venezia.
Non possiamo che augurarci che il progetto Pieces Of Venice e i suoi soci Luciano Marson,  Luca Cerchier e Karin Friebel possano raggiungere degli ottimi risultati e che possano essere da esempio ad altre realtà per mettere in piedi progetti che siano fatti con anima e cuore e non solo guidati dei profitti.