Triennale Milano dedica a Vico Magistretti una mostra che, per la prima volta, ripercorre l’intera opera dell’architetto e designer milanese che proprio nel Palazzo dell’Arte mosse i primi passi della sua straordinaria carriera.

Oluce, dopo aver partecipato alle celebrazioni del centenario di Magistretti nel 2020, si riconferma uno dei protagonisti immancabili di questa nuova mostra retrospettiva che verrà inaugurata l’11 Maggio, presenziando con numerosi pezzi delle più iconiche lampade disegnate dal grande architetto milanese.

Oluce, la più antica azienda italiana di design ancora attiva nel campo dell’illuminazione, deve molto del suo successo ad una lunga collaborazione proprio con Vico Magistretti. Il designer, che ha guidato Oluce come art director per molti anni, ha disegnato alcuni tra i più significativi prodotti dell’azienda, lasciando in essa una traccia inconfondibile e un patrimonio di riconoscibilità diffuso nel mondo intero.

La nuova mostra, attraverso sezioni tematiche, presenterà al pubblico il lavoro di Vico Magistretti per la prima volta in maniera unitaria, in un percorso in cui architettura e design, in tutte le loro molteplici declinazioni, sono intrecciati al fine di restituire l’ampiezza della sua attività, offrendo così un’interpretazione critica aggiornata ed estesa oltre la celebrazione delle sue icone più famose.

Oluce sarà presente con schizzi progettuali e numerosi pezzi delle più iconiche lampade disegnate da Magistretti che hanno fatto la storia dell’azienda: Sonora, lampada a sospensione disegnata nel 1976 e divenuta famosa per la sua forma geometrica pura, Atollo, icona indiscussa riconosciuta in tutto il mondo come l’archetipo della lampada da tavolo e vincitrice del Compasso D’oro nel 1979, ed infine Lyndon e Pascal, oggetti che esprimono alla perfezione l’estetica progettuale di Magistretti e il suo amore per le forme semplici.

Il principio ispiratore che ha infatti guidato il progetto di Magistretti è sempre stato la semplificazione e la geometria. Cono, sfera, cilindro sono elementi imprescindibili e sempre presenti nei progetti che Vico ha disegnato nei trent’anni di sodalizio con Oluce, in cui venne scritta una di quelle storie uniche ed insostituibili che hanno dato corpo e senso al design italiano. Rendendolo unico nel mondo.

La mostra sarà un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati e studiosi del design per conoscere e approfondire una delle pagine più rilevanti della storia del design italiano, un’opportunità per vedere materiale inedito conservato dalle aziende e dall’archivio Magistretti, oltre che ad una raccolta di oggetti tra i più significativi della produzione di Oluce.