Materiche e tridimensionali, oggi le superfici sono pensate per scaldare i sensi
Testiere con motivi a rilievo, poltrone e lavabi plissettati, rivestimenti tattili e sensuali per interni da vivere e toccare. Oggi le superfici amano sorprendere con effetti speciali.
In un mondo sempre più iperconnesso cresce, infatti, il bisogno di fisicità e di autenticità. Un bisogno che si traduce in finiture materiche da accarezzare con gli occhi, prima ancora che con le mani.
Ecco alcune proposte d’arredo:
Plissè, antoniolupi
È nella bellezza dell’imperfezione il cuore di Plissè, il lavabo freestanding di antoniolupi disegnato da Paolo Ulian. Una perfetta imperfezione nata osservando le tracce, simili a plissettature, che si trasformano infatti in decoro e donano leggerezza al lavabo, grazie al gioco di luci e ombre creato dall’effetto a rilievo.




Concepito in marmo di Carrara, Plissè è stato poi realizzato anche in Flumood, un materiale di nuova concezione, sviluppato e brevettato da antoniolupi.
Flow, antoniolupi
Fluido come l’acqua che contiene, il lavabo Flow nasce dall’osservazione delle tracce lasciate sul marmo dalla macchina waterjet: onde curvilinee irregolari a rilievo che ricordano un tessuto plissettato.




Un effetto considerato dagli operatori come un difetto che, invece, Paolo Ulian trasforma in una nuova qualità estetica elegante e suggestiva.
BonBon, Borzalino
Pouf ma anche poltrona. BonBon di Borzalino, il progetto firmato da DEBONADEMEO, è una seduta dalla doppia anima. Grazie a un meccanismo a pistone, lo schienale può infatti essere facilmente alzato o abbassato, permettendo di adattarne l’uso in base alle necessità.


Caratterizzata da forme morbide e rotonde, BonBon è impreziosita da una serie di plissettature. Un rimando alla moda che dona alla seduta un carattere sofisticato e romantico. La seduta può essere rivestita con un’ampia scelta di tessuti e pellami di altissima qualità.
Fusion. Casalgrande Padana
Fusion di Casalgrande Padana si ispira alle proprietà estetiche dei metalli, di cui reinterpreta le ossidazioni, le cromature e i riflessi tipici. Il risultato è una serie di lastre in grès porcellanato ricca di sensazioni tattili.




Una collezione dalla grande forza visiva che può inserirsi in diverse tipologie di progetto: dal contract all’hospitality, dall’hotellerie al retail.
Fusion si compone di sei nuance (Black, Copper, Graphite, Green, Grey, White) ed è disponibile in superficie naturale, nei formati 60×60 cm, 60×120 cm e 120×120 cm in spessore 9 mm, e nel grande formato 120×278 cm in spessore 6 mm.






