Nell’era della “distrazione”, con la quinta edizione di “La Foresta degli Innovatori” VAIA riporta il focus su ciò che conta: la natura

Il 19 settembre sul Monte Panarotta (TN) VAIA invita a una giornata aperta a tutti tra talk e laboratori dedicati a una delle risorse più preziose del nostro tempo: l’attenzione. La quinta edizione dell’evento “La Foresta degli Innovatori” culminerà in un gesto collettivo di restituzione al territorio, con la piantumazione di 1.000 nuovi alberi, e sarà anche l’occasione per svelare una nuova evoluzione di prodotto.

A chiudere l’evento la musica degli Ex-Otago, con uno special set immerso nella natura.

In un mondo in cui tutto compete per la nostra attenzione, fermarsi e chiedersi: “What Matters? – che cosa conta davvero?”, può rappresentare un atto rivoluzionario.

È da questa idea che nasce “Fuori Focus. Dove metti l’attenzione?”, il tema della quinta edizione della Foresta degli Innovatori, l’evento annuale della Società Benefit e B Corp VAIA, in programma il 19 settembre 2026 sul Monte Panarotta, in Trentino.

presentazione evento Foresta degli Innovatori

Piantumazione di nuovi alberi nelle edizioni dell’evento

Nelle quattro edizioni precedenti, l’iniziativa ha coinvolto complessivamente oltre 4.000 persone, ospitato 25 talk, 8 laboratori per bambini e 4 concerti, contribuendo alla piantumazione di oltre 4.000 alberi.

Un percorso che ha reso la Foresta degli Innovatori un appuntamento di riferimento per una community desiderosa di mettersi in gioco e generare un impatto positivo.

L’edizione 2026 invita a interrogarsi su ciò che oggi merita davvero il nostro tempo e le nostre energie. Attraverso il contributo di speaker provenienti da ambiti differenti, la Foresta degli Innovatori offrirà nuovi punti di vista e stimoli capaci di tradursi in scelte e azioni concrete.

Perché ciò a cui dedichiamo attenzione è, in fondo, ciò che scegliamo di far crescere.

Tra i protagonisti dei talk Alice Pomiato (Aliceful, divulgatrice e formatrice sui temi della sostenibilità), Francesco Cancellato (direttore di Fanpage.it), Maurizio Carucci (musicista, co-fondatore Cascina Barbàn e frontman Ex-Otago) e Paolo Iabichino (scrittore, pubblicitario e direttore creativo).

Voci provenienti da ambiti differenti, chiamate a offrire nuovi punti di vista e stimoli capaci di tradursi in scelte concrete.

Una giornata aperta a tutti per rimettere a fuoco ciò che conta

La partecipazione alla Foresta degli Innovatori è aperta a tutti e gratuita, previa iscrizione sul sito ufficiale VAIA. La giornata si aprirà con una pratica di yoga e proseguirà con talk, laboratori per bambini, organizzati in collaborazione con MUSE (Museo della Scienza di Trento) e altri partner del territorio.

Inoltre ci saranno momenti di confronto, mettendo in dialogo prospettive diverse intorno a una domanda semplice quanto essenziale: che cosa merita davvero la nostra attenzione?

Come da tradizione, uno dei momenti centrali dell’esperienza sarà la piantumazione collettiva di 1.000 nuovi alberi, che si aggiungeranno agli oltre 4.000 già messi a dimora nelle precedenti edizioni.

Piantare un albero diventa così anche un gesto simbolico: dare forma concreta a un’azione la cui capacità di crescere dipende dalla cura e dal sostegno della comunità.

piantumazione nuovi alberi all'evento Foresta degli Innovatori  piantumazione nuovi alberi

A chiudere la giornata sarà lo special set degli Ex-Otago, immerso nella natura: un momento condiviso che rinnova il legame tra le persone e il territorio.

Il programma completo sarà pubblicato nelle prossime settimane sul sito e sui profili social di VAIA.

La scintilla che ha fatto nascere la Foresta degli Innovatori

«L’attenzione è diventata la vera moneta del nostro tempo: ogni giorno qualcuno compete per conquistarla, mentre noi vogliamo creare uno spazio in cui le persone possano riprendersela. La Foresta degli Innovatori nasce proprio per questo: fermarsi, ascoltare e ritrovare il focus su ciò che genera valore, per noi stessi e per il mondo che ci circonda. Perché oggi, forse più che mai, innovare significa scegliere consapevolmente dove indirizzare la propria attenzione», dichiara Federico Stefani, Co-Founder e Presidente di VAIA.

Oggi l’attenzione è al centro di una competizione continua: notifiche, contenuti, informazioni e urgenze si contendono il nostro tempo, mentre si fa sempre più forte il bisogno di proteggere il benessere e il proprio spazio mentale. Da qui nasce anche l’interesse verso tecnologie progettate non per assorbire tempo, ma per restituirlo.

In questo scenario si inserisce il paradigma della Calm Technology, introdotto negli anni Novanta dai ricercatori Mark Weiser e John Seely Brown: un approccio che promuove tecnologie capaci di integrarsi con discrezione nella vita quotidiana, riducendo il sovraccarico cognitivo e favorendo un rapporto più equilibrato con il digitale.

È una concezione che amplia anche il significato della sostenibilità, legandolo non soltanto all’impatto ambientale, ma alla qualità della vita.

L’evoluzione di prodotto VAIA che sarà presentata durante La Foresta degli Innovatori ne offrirà una nuova espressione concreta, mettendo ancora una volta l’innovazione al servizio delle persone per accompagnarle senza invadere e restituendo valore alla loro attenzione.

Giunta alla sua quinta edizione, la Foresta degli Innovatori conferma così il proprio scopo: essere uno spazio di connessione e trasformazione, dove innovazione, comunità e cura del territorio si incontrano per generare nuove visioni del futuro.

Parte del programma dell’evento

La Foresta degli Innovatori – 19 settembre, Monte Panarotta, Valsugana (Trento)

9:30 – 10:30:  Sessione di yoga

10:30 – 12:30: Talk e laboratori per bambini in collaborazione con MUSE Trento e altri partner del territorio

12:30 – 14:00: Pranzo

14:00 – 15:30: “Diamo vita a una foresta”. Piantumazione collettiva.

16:00 – 17:00: Ex-Otago special set.

Segui i profili social VAIA per il programma completo.

About VAIA

VAIA è una Società Benefit e B Corp delle Dolomiti fondata dopo la tempesta Vaia del 2018, nata con l’obiettivo di rigenerare territori e comunità attraverso progetti di rigenerazione ambientale, economica e sociale. Attualmente è guidata da Federico Stefani (founder e Presidente) e Alessandro Dietre (founder e CEO).

Partendo dal recupero e dalla valorizzazione della materia prima, VAIA realizza oggetti di design sostenibile Made in Italy attraverso una filiera corta di artigiani locali, restituendo valore ai territori tramite attività di riforestazione.

Dal 2019 a oggi, insieme alla propria community, istituzioni locali, enti forestali e aziende partner, VAIA ha contribuito alla messa a dimora di oltre 200.000 nuovi alberi nelle Dolomiti.

Il primo oggetto nato da questo modello rigenerativo è stato il VAIA Cube, amplificatore naturale per smartphone realizzato in legno di recupero, diventato negli anni emblema dell’incontro tra design, sostenibilità e impatto positivo.

VAIA è oggi una piattaforma che connette persone, imprese e territori in percorsi concreti di rigenerazione ambientale che coprono i territori delle Dolomiti e della Puglia.