La tavola diventa estensione dell’interior design: scopriamo l’elegante collezione di oggetti per la tavola Mémoire de Matière

Si chiama Mémoire de Matière ed è la prima serie di decor accents e oggetti per la tavola firmata FantiBozzettiMenegon, pensata come un sistema coerente di elementi compatti e scultorei capaci di trasformare la superficie conviviale in un ambiente progettato.

La tavola non è più solo funzione, ma estensione dell’interior design: un luogo da costruire attraverso materia, proporzione e luce.

In questa collezione, Martina Menegon e Fabio Fanti Bozzetti traducono in scala ridotta la visione dello studio, fondato a Milano nel 2019, dove coerenza narrativa, attenzione alla materia ed equilibrio tra essenziale e sofisticato guidano ogni scelta.

La scelta dei materiali

Ogni oggetto nasce da una costruzione per contrasti, in cui massa e dettaglio lavorano insieme: basamenti in marmo e superfici in acciaio martellato a mano. Elementi strutturali, concepiti come presenze solide e identitarie, in cui la materia diventa linguaggio progettuale.

oggetti per la tavola  oggetti per la tavola: sottobicchiere

Il marmo è scelto come materia primaria, per densità, precisione del taglio e unicità delle venature. Le cromie dal verde profondo al rosso intenso fino ai toni chiari sono costitutive: ogni variante modifica il carattere dell’oggetto mantenendo invariata la logica formale della collezione di oggetti per la tavola.

La scelta dei materiali richiama una tradizione antica, in cui la tavola era luogo rituale oltre che funzionale. Nelle civiltà classiche, pietra e metalli definivano oggetti destinati a durare, a stratificarsi nel tempo, a diventare parte della memoria domestica.

In Mémoire de Matière questa eredità viene riletta in chiave contemporanea, riportando solidità e permanenza nel gesto quotidiano.

L’acciaio, lavorato con martellatura manuale, introduce una componente sensoriale e luminosa: la superficie vibra di micro-riflessi irregolari, enfatizzando profili, giunzioni e volumi.

Un metallo essenziale e contemporaneo, in cui la lavorazione artigianale restituisce calore visivo e profondità materica. Le forme sono essenziali e misurate, costruite per mettere in evidenza materiali, incastri e proporzioni.

portacandele

La collezione

Pensata per abitare con naturalezza sia la dimensione privata sia quella pubblica, la collezione trova spazio tanto nella casa quanto nei ristoranti e negli hotel, dove il dettaglio diventa parte integrante del progetto di interior design.

Oggetti compatti ma identitari, capaci di definire atmosfera, ritmo e qualità dell’esperienza, contribuendo a costruire una mise en place coerente con l’architettura degli interni.

La collezione di oggetti per la tavola comprende portacandele, candelabri, lucerne, porta incenso, posacenere, poggiaposate e bicchieri con sottobicchieri in marmo.

Tutti i prodotti offrono varianti dimensionali e compositive pensate per inserirsi in contesti minimalisti o più decorativi, mantenendo una presenza precisa e riconoscibile.

Mémoire de Matière trasforma l’arte di apparecchiare in un gesto progettuale: la tavola non è più semplice supporto, ma spazio costruito, dove materia e memoria dialogano in equilibrio contemporaneo.

oggetti per la tavola  portacenere

Conosciamo lo studio FantiBozzettiMenegon

FantiBozzettiMenegon è uno studio milanese fondato nel 2019 da Martina Menegon e Fabio Fanti Bozzetti, interior designer con sensibilità differenti ma complementari.

Lo studio opera nel campo dell’interior architecture, del product design e della consulenza progettuale, con un approccio fondato su coerenza narrativa, calore e senso del luogo.

Con progetti realizzati in Italia e all’estero, FantiBozzettiMenegon si distingue per un’estetica contemporanea capace di valorizzare la storia e l’identità di ogni spazio.

Nel 2026 lo showroom lascia la sede di Via dei Giardini 3 per trasferirsi all’interno di Palazzo Borromeo d’Adda, in Via Manzoni 43: un indirizzo iconico che diventa cornice naturale della visione dello studio.

Qui lo spazio trova la sua dimensione ottimale, come laboratorio di sperimentazione e incontro tra progetto e materia, pensato per accogliere clienti e professionisti e rendere visibile il dialogo tra architettura d’interni, dettagli artigianali e ricerca sui materiali.

Nella “guida alle tendenze e ai complementi” di ACasaMagazine puoi trovare tante novità dal mando del design e delle tendenze legate all’abitare contemporaneo.