Dalle più classiche in legno a quelle in metallo dal design minimal, fino ad arrivare alle mensole le librerie raccolgono le nostre letture preferite.  Spesso vengono utilizzate per dividere gli spazi grandi, oppure per esporre oggetti e ricordi sui ripiani.

ETRO Home Interiors ha presentato durante l’ultimo Salone del Mobile un ambiente accogliente, che invita al comfort e alla convivialità, dove l’ispirazione etnica si unisce a richiami vintage e a raffinati riferimenti classici. Audace e distintiva, la libreria modulare Palmira caratterizza il nuovo ambiente living giocando con l’accostamento tra le finiture bronzo scuro e ottone lucido della struttura verticale e il calore del legno Carbalho tinto wengé scuro dei ripiani per dare vita ad un insieme dinamico e ritmato. Leggera e dalle linee slanciate, è perfetta anche come elemento divisorio tra gli ambienti. (foto in alto)

 Luca Papini

Avenue di Md House è una libreria essenziale dal forte impatto scenico. Merito di un design modulare, di linee sottili e di una pressoché infinita possibilità di personalizzazione. La libreria si può comporre liberamente, combinando tra loro moduli di diverse dimensioni, anche con luce perimetrale opzionale, o integrando pensili e basi Avenue per creare particolari giochi grafici, o ancora integrando la TV. La libreria è in metallo verniciato a polveri, un materiale sostenibile perché 100% riciclabile. Design ruga.perissinotto & Sciuto Architetti

 Luca Papini

Tra le diverse proposte Matrix International scegliamo Move della collezione Forme, il sistema di box modulari disegnato da Massimo Imparato. Contenitore dalle misure compatte a cubo da replicare all’infinito, assolve le più diverse funzioni: tavolino, libreria, elemento divisorio. Un oggetto facile da spostare e da reinventare. Grazie a un semplice sistema di fissaggio è possibile collegare il numero desiderato di elementi, secondo l’angolazione che si vuole ottenere.

 Luca Papini

Split è la libreria che Sturm Milano ha presentato durante il Salone del Mobile. Essenziale, composta da cilindri strutturali in polistirene trasparente, oppure colorati nelle varianti a catalogo che si ripetono per sovrapposizione verticale, per formare composizioni caratterizzate dall’orizzontalità dei piani, disponibili in diverse essenze e finiture. Split si presta a diverse proposte funzionali e tipologiche, per stare indifferentemente a parete o centro stanza. Infatti può essere composta con estrema libertà per strutturare gli spazi della casa in maniera diversa. Può diventare un mobile basso o una base porta TV, una credenza bassa a parete, fino a una grande libreria a quattro o cinque piani. Completano la libreria elementi colorati in metallo verniciato utilizzabili come divisori o fermalibri.

Design Luca Papini  “Ho voluto contrapporre la trasparenza del polistirene al calore del legno per creare un prodotto che raccontasse ed esaltasse questo materiale, puro e sostenibile, vero core business del brand”.