Mobile bar è ancora in uso?
Anche il design moderno ci propone delle soluzioni pensate per il mobile bar
Il mobile bar Cocktail Cabinet, design Pierattelli Architetture per Officine Gullo racchiude in sé il meglio della tradizione artigianale e delle soluzioni progettuali pratiche. Frutto di un’attenta ricerca sui materiali e sulla loro interazione con lo spazio, abbina le calde venature del noce Canaletto alla raffinatezza del marmo di Carrara, mentre la finitura in nichel graffiato aggiunge un tocco di contrasto. (foto in alto)
Certamente meno impegnativa è la proposta di Cattelan Italia. Il nome, Tonic, già ci riporta alla mente un aperitivo, ha una struttura longilinea che si sviluppa su tre livelli sfalsati. Qui ceramica, legno e finiture metalliche si alternano regalando ulteriore dinamismo a questo oggetto che, per natura, è versatile nell’uso e nella fruizione. Le ruote, nascoste da una fascia metallica che avvolge tutti i ripiani, permettono di spostare il carrello bar con agilità.

Bigfoot® Chianti, il modulo cantina a scomparsa firmato Protekdesign®, emerge come un dettaglio di stile e raffinatezza, combinando eleganza, funzionalità e ottimizzazione dello spazio senza compromettere l’armonia dell’ambiente.

Nelle collezioni Thonet troviamo il carrello bar S 179, originariamente progettato da Ludwig Mies van der Rohe e ora rivisitato in chiave contemporanea. Ottimo come mobile bar, con due ripiani in vetro trasparente color grigio offrono spazio per bicchieri, bottiglie, accessori da bar, e oggetti decorativi. La versione attuale è leggermente più grande del design originale.

Tanto altre offre il mercato. Ad esempio le cantinette che gestiscono anche le giuste temperature per la conservazione di vini e spumanti. Una scelta che parte dagli spazi a disposizione per arrivare al nostro aperitivo preferito.





