Mobile bar è ancora in uso?

I giovani lettori nati negli anni sessanta forse ricorderanno quei mobili, spesso di colore scuro, che da bambino attraevano tanto la mia attenzione (che volete, ognuno ha i proprie disagi..).
Avevano l’apparenza esteriore di normali dispense ma al loro interno nascondevano magiche sorprese…nella parte superiore un vano internamente coperto da mosaico a specchio ed illuminato da una lampada che faceva da bar con le bottiglie ben allineate mentre in basso era alloggiato un giradischi con piatto, testina e la manopola che selezionava il numero di giri (c’erano perfino i 16 giri!!).
Io, per fortuna, da allora non ho più visto abitazioni dotate di questo elemento di arredo così kitsch per la nostra epoca ed allora è scattata la ricerca in rete per verificare che non fosse solo un sogno depositato nel mio immaginario. E…eureka! Nei classici siti specializzati in modernariato e cose vintage ho ritrovato piccole mobili bar con le caratteristiche che ricordavo ma nessuno, nonostante il prolungato giro sul web nessuna possedeva il riproduttore musicale. Non demordo…affino la ricerca e…si apre un mondo! Credevo si trattasse di elementi di arredo di cattivo gusto ed invece ho trovato raffinati manufatti in radica, che hanno caratterizzato addirittura un trentennio, alcuni con la radio incorporata.  Sarà il caso di continuare con l’operazione nostalgia ed acquistare questo pezzo d’antan per ospitare le mie (numerose) bottiglie? Aiutatemi a decidere
MP

Anche il design moderno ci propone delle soluzioni pensate per il mobile bar

Il mobile bar Cocktail Cabinet, design Pierattelli Architetture per Officine Gullo racchiude in sé il meglio della tradizione artigianale e delle soluzioni progettuali pratiche. Frutto di un’attenta ricerca sui materiali e sulla loro interazione con lo spazio, abbina le calde venature del noce Canaletto alla raffinatezza del marmo di Carrara, mentre la finitura in nichel graffiato aggiunge un tocco di contrasto. (foto in alto)

Certamente meno impegnativa è la proposta di Cattelan Italia. Il nome, Tonic, già ci riporta alla mente un aperitivo, ha una struttura longilinea che si sviluppa su tre livelli sfalsati. Qui ceramica, legno e finiture metalliche si alternano regalando ulteriore dinamismo a questo oggetto che, per natura, è versatile nell’uso e nella fruizione. Le ruote, nascoste da una fascia metallica che avvolge tutti i ripiani, permettono di spostare il carrello bar con agilità.

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Bigfoot® Chianti, il modulo cantina a scomparsa firmato Protekdesign®, emerge come un dettaglio di stile e raffinatezza, combinando eleganza, funzionalità e ottimizzazione dello spazio senza compromettere l’armonia dell’ambiente.

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Nelle collezioni Thonet troviamo il carrello bar S 179, originariamente progettato da Ludwig Mies van der Rohe e ora rivisitato in chiave contemporanea.  Ottimo come mobile bar, con due ripiani in vetro trasparente color grigio offrono spazio per bicchieri, bottiglie, accessori da bar, e oggetti decorativi. La versione attuale è leggermente più grande del design originale.

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Tanto altre offre il mercato.  Ad esempio le cantinette che gestiscono anche le giuste temperature per la conservazione di vini e spumanti. Una scelta che parte dagli spazi a disposizione per arrivare al nostro aperitivo preferito.