La sostenibilità passa anche dalla Caraffa filtrante

  • Caraffa filtrante

Scegliere la caraffa filtrante BRITA è  un atto di responsabilità

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, BRITA, leader mondiale nel settore della filtrazione e personalizzazione dell’acqua, rinnova il suo impegno per il pianeta con il claim “Be a Gamechanger”.

Scegliere BRITA non è solo una questione di gusto, ma un atto di responsabilità: una scelta consapevole volta a ridurre l’impatto ambientale e a preservare la risorsa naturale più preziosa. Ogni piccolo gesto inizia con azioni quotidiane e BRITA si propone come alternativa sostenibile per cambiare le proprie abitudini di idratazione.

Per supportare i consumatori nel loro percorso per diventare “Gamechanger”, BRITA ha lanciato un’importante operazione di cashback presso i punti vendita, attiva da febbraio ad aprile, premiando la fedeltà di chi decide di abbandonare l’acquisto di acqua in bottiglie di plastica monouso, con una promozione legata ai filtri MAXTRA Pro per Caraffa filtrante.

Tutti i dettagli della meccanica promozionale sono disponibili sulla landing page dedicata: Be a Gamechanger! Operazione Cashback 2026 | BRITA®.

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Be a Gamechanger: i risultati concreti della Water Defenders Alliance

Il percorso intrapreso lo scorso anno con il lancio della filosofia “Be a Gamechanger” trova oggi un riscontro tangibile nei risultati ottenuti grazie alla partnership con LifeGate.

Dopo un anno di collaborazione all’interno della Water Defenders Alliance, l’alleanza in difesa delle nostre acque, si conclude questo mese un progetto che ha visto l’installazione di dispositivi “cattura plastica” in due punti strategici: Fiumicino e Venezia.

Lajal Andreoletti, responsabile del progetto Water Defenders Alliance di LifeGate, dichiara: “Siamo felici di celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua insieme a BRITA, a un anno dall’ingresso dell’azienda nella Water Defenders Alliance. I risultati raccolti dimostrano con dati concreti quanto sia urgente intervenire per proteggere i nostri mari. Grazie al supporto di BRITA, i dispositivi hanno permesso di intercettare in un anno oltre 750 chilogrammi di rifiuti galleggianti, l’equivalente in peso di oltre 50 mila bottigliette di plastica. Le plastiche rappresentano circa il 70% del materiale raccolto: un dato che conferma quanto questo inquinamento sia diffuso. Azioni concrete di prevenzione e il coinvolgimento di aziende responsabili sono la chiave per la tutela degli ecosistemi marini.”

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La Sostenibilità nel DNA di BRITA

Per BRITA, la sostenibilità non rappresenta un obiettivo accessorio, ma il motore pulsante della strategia aziendale.

Come sottolineato da Lorenzo Sarvello, Amministratore Delegato di BRITA Italia: “Il nostro impegno non si ferma alle parole, ma si traduce in una responsabilità concreta verso le risorse del pianeta. Integrare i principi ambientali e sociali in ogni attività del Gruppo ci permette di creare un impatto positivo e duraturo nel mondo dell’acqua, distinguendo chiaramente tra i traguardi già raggiunti e le sfide future che ci vedono protagonisti.”

Questo approccio si riflette in azioni che abbracciano l’intero ciclo di vita del prodotto, a partire da una profonda innovazione dei materiali. L’azienda si è infatti posta l’ambizioso traguardo di ridurre del 30% l’uso di plastica vergine di origine fossile entro la fine del 2025.

Un risultato reso possibile dall’introduzione di plastiche bio-based — derivate da scarti dell’industria alimentare e forestale — già presenti in prodotti iconici come la caraffa Style eco e le cartucce MAXTRA PRO.

L’economia circolare negli impianti BRITA

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L’attenzione all’ambiente prosegue ben oltre la vendita, grazie a un approccio pionieristico all’economia circolare. Già dal 1992, BRITA rigenera i filtri esausti nel proprio impianto dedicato, arrivando oggi a riciclare milioni di cartucce ogni anno; in Italia il programma è attivo per i filtri professionali.

Questo modello virtuoso contribuisce direttamente ai grandi obiettivi climatici del Gruppo: evitate entro il 2030 8 miliardi di bottiglie di plastica, riducendo così l’immissione in atmosfera di CO2. Una transizione ecologica che parte dall’interno, con il 73% dell’elettricità aziendale già proveniente da fonti rinnovabili.

Infine, la rivoluzione “green” di BRITA coinvolge anche il packaging. L’azienda punta a eliminare totalmente la plastica vergine da tutte le confezioni, un percorso già tracciato dalla Glass Jug, il primo prodotto della gamma a vantare un imballaggio completamente plastic-free.

Scegliere BRITA oggi significa dunque far parte di un ecosistema che trasforma la cura per l’acqua in una protezione tangibile per il nostro pianeta.

L’approccio trasparente basato su dati certi ha permesso a BRITA di ottenere la medaglia di bronzo EcoVadis 2025, posizionandosi nel top 35% delle aziende più sostenibili al mondo.

BRITA sta allineando le proprie azioni a ciò che serve per un futuro migliore, portando avanti obiettivi chiari.
Alla fine del 2024 il Gruppo ha ufficializzato l’adesione alla Science Based Targets Initiative inviando la letter of commitment, con l’obiettivo di fissare traguardi di riduzione entro il 2030 e raggiungere il Net-Zero entro il 2050.

Per guidare questo percorso BRITA ha istituito il Net-Zero Board, che integra gli obiettivi in tutte le aree dell’azienda e ne monitora l’avanzamento.

Le motivazioni sono validissime, non resta che acquistare la Caraffa filtrante.

 

Di |2026-03-21T18:23:47+01:0021 Marzo 2026|Lifestyle|
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