Cinquant’anni di bellezza, di visione e di futuro per Ediltecno Restauri, una storia italiana che continua a costruire

Nel cuore di Milano, tra i sogni di Leonardo da Vinci custoditi dal Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, Ediltecno Restauri ha celebrato mezzo secolo di attività. Una storia nata nel 1976 dalla visione di Giancarlo Bassanini e cresciuta attraverso grandi progetti di restauro, riqualificazione e trasformazione urbana.

Dove sono raccolti i sogni di Leonardo da Vinci, tra intuizioni geniali e testimonianze di un ingegno capace di attraversare i secoli, Ediltecno Restauri ha scelto di spegnere le sue cinquanta candeline.

Nella Sala delle Colonne del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano, amici, clienti, professionisti, giornalisti e collaboratori si sono ritrovati per celebrare un anniversario che ha raccontato molto più di una storia imprenditoriale: mezzo secolo di passione, competenza, bellezza e visione.

Una serata speciale, nel cuore della città, segnata dall’emozione della famiglia Bassanini, dagli interventi che hanno ripercorso le tappe di questo lungo cammino e da un’atmosfera di festa, tra gastronomia gourmet e bollicine.

celebrazione 50 anni Ediltecno Restauri

Un brindisi a un’impresa che, in cinquant’anni, ha saputo costruire non soltanto opere, ma anche lavoro, professionalità e benessere, creando valore per il territorio e per l’intera filiera delle costruzioni.

È questa la bellezza di una storia italiana: un’intuizione diventata impresa, capace di portare lustro al saper fare del nostro Paese e di trasformare competenze e responsabilità in opportunità per le persone.

Una storia nata da una visione

Tutto ebbe inizio il 18 ottobre 1976. A Milano, il geometra Giancarlo Bassanini, insieme a Sergio Venza e Giuseppe Vinci, fondò Ediltecno Restauri.

Giancarlo Bassanini fondatore di Ediltecno Restauri

L’impresa nacque in un settore in trasformazione, con un’identità precisa: fare dell’esperienza, della competenza e della qualità esecutiva i fondamenti di un mestiere che richiede conoscenza, responsabilità e rispetto.

Da allora sono trascorsi cinquant’anni durante i quali l’azienda ha ampliato le proprie competenze e interpretato i cambiamenti del mercato, fino a diventare un General Contractor attivo nel restauro storico-artistico, nella riqualificazione e nelle nuove costruzioni.

Oggi conta un volume d’affari di circa 70 milioni di euro e un portfolio ordini superiore ai 200 milioni: numeri che testimoniano la solidità di una realtà cresciuta senza perdere i propri principi.

A raccontare questo percorso sono soprattutto le opere: oltre cento realizzazioni, tra edifici restituiti alla loro funzione e luoghi accompagnati verso una nuova vita.

Dalle Gallerie d’Italia di Milano e Torino a Casa Manzoni, dal Museo di Arte Etrusca agli Horti di Porta Romana, fino al Vodafone Village, agli headquarter di Zucchetti e WPP e alla Scuola degli Orologiai di Rolex Italia.

Progetti diversi, accomunati da una cultura del costruire nella quale la competenza tecnica incontra la sensibilità per il bello.

La fiducia, è il messaggio scelto per accompagnare l’anniversario: “La fiducia si costruisce. Un progetto alla volta, da cinquant’anni, : Fiducia costruita!”.

celebrazione 50 anni di Ediltecno Restauri

Tra le colonne del Museo e il pensiero di Leonardo, la celebrazione dei cinquant’anni è diventata anche un’occasione per guardare avanti. Perché costruire non significa soltanto dare forma alla materia: significa custodire la memoria, generare possibilità e lasciare qualcosa che possa durare.

Come ha ricordato Giancarlo Bassanini, la bellezza potrà salvare il mondo. Una convinzione che, dopo mezzo secolo di storia, Ediltecno Restauri continua a tradurre nel proprio lavoro: un progetto alla volta.

 

Caterina Misuraca