Valli&Valli è stata presente sia al Salone del Mobile sia Fuorisalone
A giugno durante l’ultima Design Week milanese l’azienda di maniglie Valli&Valli, è stata presente sia al Salone del Mobile, sia in alcuni eventi del Fuorisalone.
Alcune delle maniglie più iconiche dell’azienda che hanno fatto la storia di questo complemento d’arredo sono state esposte durante la Design Week.
Una sorta di esposizione diffusa attraverso cui il marchio che per primo ha concepito la maniglia come elemento d’arredo ha raccontato la filosofia che ispira le proprie creazioni. La maniglia come oggetto di design dalla forte valenza estetica, non solo una leva che assolve a una funzione “quotidiana”.
Al Salone del Mobile, la Special Edition della maniglia H 1043 Alcina disegnata per Valli&Valli dallo studio di architettura e interior design Matteo Thun e Antonio Rodriguez è stata esposta nello stand di EFFEBIQUATTRO Milano. La maniglia ha linee essenziali e morbide che caratterizzano il suo design. Si arricchiscono di una nuova personalità grazie agli inserti in legno che donano al contempo eleganza e versatilità.
Maniglia H 1052 Supersonic

Nello Spazio Bleisure, è stato possibile scoprire e “toccare con mano” diversi modelli di maniglie Valli&Valli e Fusital perfettamente integrate negli spazi della location. Dislocate sulle varie porte, le maniglie firmate Valli&Valli e Fusital definiscono grazie al loro design la personalità di ogni ambiente.
Nello Showroom Linvisibile, sono state esposte le maniglie H 1054 W.W. tra i modelli più iconici del catalogo Valli&Valli. Rendono omaggio al design nordeuropeo e alla celebre maniglia creata da Wagenfeld nel 1928, e H 1052 Supersonic (in foto) disegnata da Mikhail Leykin che con le sue linee sinuose ma solide, perfette per le architetture urbane del terzo millennio, ben rappresenta lo spirito di ricerca e innovazione che contraddistingue il marchio Valli&Valli.
Nel sito di Valli &Valli è possibile trovare tantissime proposte per tutti i gusti e gli stili delle abitazioni con collezioni sia classiche che moderne.





