SLIDE presenta il nuovo sistema produttivo che integra la plastica riciclata in tutto il catalogo
SLIDE annuncia l’avvio di SECOND LIFE. FIRST NATURE, un aggiornamento strutturale del proprio sistema produttivo che prevede la progressiva eliminazione della plastica vergine e l’integrazione sistematica di plastica riciclata all’interno dell’intero catalogo.
Non si tratta di una collezione dedicata, ma di una scelta industriale che coinvolgerà, nel tempo, tutte le tipologie a catalogo, arredi outdoor, complementi, eventi, illuminazione, ridefinendo la base materica su cui si fonda la produzione. La plastica riciclata diventa il nuovo standard produttivo, esteso progressivamente all’intero sistema SLIDE.

Fondata nel 2002 a Buccinasco da Giò Colonna Romano, l’azienda ha costruito la propria identità sulla lavorazione del polietilene attraverso stampaggio rotazionale, sviluppando arredi riconoscibili per il loro estro e la capacità di portare gioia.
Nel tempo, SLIDE ha collaborato con designer internazionali che hanno contribuito a definirne il linguaggio — da Alessandro Mendini a Paola Navone, da Marcel Wanders a Karim Rashid, da Marc Sadler a Fabio Novembre, fino a Francesco Favaretto e Marcantonio — consolidando un patrimonio creativo che oggi viene riallineato su una nuova base materica.
Fin dalla nascita, SLIDE ha adottato un modello produttivo interno che integra progettazione, stampaggio, finitura e logistica nello stesso stabilimento, con una filiera prevalentemente lombarda.
Questo controllo diretto del processo ha permesso di sviluppare un approccio alla sostenibilità strutturale fondato su durabilità, riciclabilità del materiale e riduzione dell’impatto logistico.
SECOND LIFE
Con SECOND LIFE, questo percorso compie un passaggio decisivo. L’integrazione della plastica riciclata avviene mantenendo le qualità che hanno reso il brand riconoscibile: lavorabilità, resistenza, luminosità e colore sono elementi centrali in un design accessibile e democratico.

La tecnica dello stampaggio rotazionale resta il fulcro produttivo dell’azienda. Realizzazioni monomateriche, spessori omogenei ed elevata resistenza strutturale garantiscono cicli di vita lunghi e semplificazione del recupero a fine utilizzo.
La sfida attuale consiste nell’assicurare le stesse performance anche con materiale riciclato, preservandone qualità superficiale, stabilità cromatica e capacità di diffusione luminosa.
In questo contesto si inserisce REBORN, sviluppata in collaborazione con ecoBirdy, come primo caso strutturato di integrazione della plastica riciclata nel catalogo.
Non si tratta solo di un cambio di materia, ma di un’evoluzione qualitativa: se in passato la plastica riciclata era limitata a finiture neutre come il grigio e il nero, oggi SLIDE introduce una plastica riciclata più evoluta, più colta nella resa estetica e più sofisticata nella gamma cromatica, capace di dialogare con la nuova palette e con l’identità visiva del brand.
In occasione del Salone del Mobile.Milano, la collezione si amplia con una nuova lampada realizzata in plastica riciclata, dimostrando come un materiale di seconda vita possa diventare elemento luminoso senza comprometterne coerenza tecnica, qualità percettiva e durata.
FIRST NATURE definisce la nuova immagine del brand. Il concetto non rimanda a un’estetica naturalistica, ma a un confronto dichiarato tra materia tecnica e paesaggio primordiale.
La plastica riciclata viene resa visibile nel suo statuto industriale e posta in relazione con scenari naturali estremi. È in questa tensione che SLIDE costruisce la propria nuova narrazione.

Il nuovo catalogo 2026 al Salone del Mobile.Milano
In occasione del Salone del Mobile.Milano, SLIDE presenta il nuovo catalogo outdoor 2026, primo capitolo compiuto di SECOND LIFE.FIRST NATURE.
L’intera proposta outdoor viene riletta attraverso una nuova palette cromatica e attraverso un sistema di composizioni che mette in relazione prodotto, paesaggio e materia.
Il punto di partenza è un’idea di natura selvaggia e primordiale: formazioni geologiche, fenomeni naturali estremi, paesaggi non addomesticati.
Il primo scenario sviluppato – il Selciato del Gigante in Irlanda – traduce visivamente questa tensione. Le geometrie basaltiche del sito irlandese diventano riferimento compositivo per la collezione Reborn.
Questo è il primo di dieci scenari internazionali che costruiranno il racconto outdoor di SLIDE. Ogni proposta nasce da un principio progettuale preciso: una collezione protagonista affiancata da un elemento luminoso e da un vaso, integrati da ulteriori arredi per generare un insieme coerente, completo e immediatamente leggibile.
La nuova palette – articolata in undici tonalità – è concepita come strumento progettuale e non come semplice variante estetica. La possibilità di mixare colori tra famiglie di prodotto consente composizioni trasversali e modulari, rafforzando la coerenza tecnica e cromatica del sistema.
Questo passaggio nasce anche dal desiderio di SLIDE di affermarsi come interlocutore di primo piano per architetti e progettisti nei settori hospitality, contract e spazi pubblici.
L’uniformità materica tra famiglie prodotto, la continuità cromatica e l’adozione sistematica della plastica riciclata offrono maggiore coerenza tecnica e tracciabilità del materiale, rispondendo alle esigenze di trasparenza e affidabilità sempre più centrali nel progetto contemporaneo.
La scelta e l’evoluzione di SLIDE
«SECOND LIFE rappresenta un’evoluzione strutturale per SLIDE», afferma Marco Colonna Romano, CEO dell’azienda. «Abbiamo scelto di ridurre progressivamente la plastica vergine e di integrare una maggior quantità di plastica riciclata come standard produttivo, mantenendo le qualità che definiscono il nostro linguaggio: luminosità, colore e accessibilità. FIRST NATURE esprime la volontà di affrontare con chiarezza il rapporto tra industria e ambiente».
Con SECOND LIFE. FIRST NATURE, SLIDE inaugura una nuova immagine aziendale e un cambio di paradigma. La plastica non è più un materiale da sostituire, ma un materiale da ripensare e democratizzare in forma riciclata, all’interno di un sistema industriale controllato e coerente.






