Luceplan celebra il 40° anniversario della lampada a paralume Costanza con l’edizione speciale di tre nuovi paralumi

In occasione del 40° anniversario di Costanza, la lampada a paralume disegnata nel 1986 da Paolo Rizzatto, Luceplan presenta tre nuovi paralumi con pattern speciali, un intervento che rinnova l’identità dell’icona senza compromettere la leggerezza e l’equilibrio formale del suo design.

Le nuove grafiche interpretano il diffusore come una superficie progettuale, esplorando nuove possibilità espressive attraverso l’interazione tra luce, segno e materia.

Fin dalla sua creazione, Costanza si distingue per l’intuizione di reinterpretare la classica lampada a paralume con soluzioni tecnologiche innovative.

Tra queste, l’introduzione di un foglio in policarbonato per il diffusore – leggero e smontabile – e di un dimmer sensoriale a sfioramento che consente di accendere, spegnere e regolare l’intensità della luce con un semplice gesto.

paralume

Come sottolinea Paolo Rizzatto, “la modernità di Costanza sta proprio in questo: non nel rompere con la tradizione ma nel recuperarla, nel darle una nuova vita con strumenti, materiali e tecnologie di oggi. È un’operazione di sottrazione non solo nella forma, ma anche nella tecnologia, che ha reso la lampada smontabile per parti e riproducibile industrialmente. Per me progettare significa “lanciare oltre”, fare un passo avanti rispetto a ciò che già esiste avvicinandosi alla sensibilitàcontemporanea.”

La collezione Costanza

L’equilibrio tra struttura e leggerezza ha permesso alla collezione di evolversi mantenendo una forte riconoscibilità. Dalla famiglia originaria nelle versioni da terra, tavolo, parete e a sospensione, alla nascita di Costanzina nel 1992, fino alle varianti Lady Costanza, Grande Costanza e Grande Costanza Open Air, la collezione si è progressivamente ampliata adattandosi a contesti sempre diversi – dalla casa all’ufficio, dall’hospitality agli spazi outdoor.

lampada da tavolo con paralume

Negli anni la ricerca si è estesa anche al colore, con l’introduzione nel 2013 delle palette Radieuse e Mezzo Tono, di Studiopepe, pensate per valorizzare la qualità materica delle superfici opache del diffusore.

Oggi, con i nuovi paralumi, Luceplan prosegue questa esplorazione: il paralume diventa una superficie grafica capace di interagire con la luce e di generare atmosfere sempre diverse, mantenendo l’essenza archetipica che ha reso Costanza una presenza trasversale negli spazi dell’abitare contemporaneo.

lampada da terra con paralume

Con la nuova collezione il paralume bianco acquista tridimensionalità grazie a tre differenti interpretazioni della sua superficie.

  • Il primo paralume propone una grafica che rievoca le pieghe di una plissettatura e crea l’illusione di un materiale morbido e leggero.
  • Il secondo è definito da una trama di piccoli quadratini suddivisi in quattro triangoli: ciascuna faccia presenta una diversa opacità, generando un effetto tridimensionale a diamante che si rivela pienamente quando la lampada è accesa.
  • La terza opzione esplora invece una soluzione grafica più essenziale, una linea verticale molto sottile e fitta che conferisce eleganza e ritmo alla superficie.

A quarant’anni dalla sua nascita, Costanza continua così a evolversi senza perdere la propria identità: un progetto essenziale e flessibile, capace di adattarsi a contesti e linguaggi diversi, dal minimalismo contemporaneo alla tradizione più classica.

Non perderti le news sull’arredamento e sull’illuminazione degli interni e degli esterni.