Durante la MDW2026 abbiamo conosciuto la giovanissima designer Giovanna Marzano
Puoi camminare e percorrere decine e decine di chilometri al giorno, puoi incontrare migliaia di persone venute da tutto il globo, conoscere designer provenienti da ogni angolo della terra. Poi all’improvviso, innamorarti delle nuvole piene di nebbia di Londra, firmate dalla più giovane designer della MDW2026: Giovanna Marzano.
L’abbiamo conosciuta al Superstudio Village, appena 18 anni, biondissima e piena di sogni da inseguire, GioGio, così la chiamano in famiglia, vive a Londra, padre italiano e madre polacca.

Visionaria e talentuosa è stata tra le protagoniste della collettiva Food Design Stories, Aria, al Superstudio Village, nel nuovissimo hub di via Pericle Negrotto 59, dedicato al Design Indipendente internazionale.
Giovanna Marzano ha presentato una collezione scultorea dalle forme contemporanee e virtuose. Un progetto in ceramica per raccontare come nuvole, nebbia, sogni, poesia possano diventare “cose” che non sono solo cose, ma sono oggetti parlanti che sfidano la gravità, pur con un notevole peso specifico e sempre elogiando la leggerezza.
Sotto lo sguardo di Bianca (una delle sette muse dell’ARIA, concepite da Sandra Faggiano architetto e art director di Food Design Stories), ecco come il design si è mostrato essenziale e silenzioso, libero dal rumore del colore.

Così Giovanna Marzano con They Have Spoken, ha portato le sue sculture che esplorano la relazione tra materia, movimento e atmosfera. Il processo che diventa un dialogo tra mano e argilla, dove ogni forma si sviluppa attraverso la risposta piuttosto che il controllo.

Puoi seguire le opere della designer sul suo canale Instagram dove puoi vedere anche le fasi delle lavorazioni.
Alla MDW2026, e in particolar modo nel nuovo hub di Superstudio Village, c’è stato spazio e attenzione ai giovani talenti, alla loro freschezza creativa e alla voglia di sperimentare.






