Al nuovissimo Superstudio Village per il Fuorisalone di Milano 2026 va in scena la mostra ARIA

Potrai vedere mille e mille eventi al Fuorisalone 2026, ma solo una è la mostra con le MUSE ispiratrici che ti portano in una dimensione di leggerezza e bellezza. Le muse, “generate” dalla visione creativa dell’architetto Sandra Faggiano che firma la direzione artistica di Food Design Stories, si presentano al Superstudio Village in Bovisa, novità assoluta della design week.

In un articolo precedente abbiamo conosciuto le MUSE “Nuvola e Bianca e ora andiamo alla scoperta di altri protagonisti di ARIA.

Musa dei profumi e della vita RESPIRO

Respiro custodisce gli oggetti che accolgono o raccontano la vita. Piccoli paesaggi domestici in cui respirare, crescere o donare profumo allo spazio. Qui il design respira, crea forme, pieni e vuoti che lasciano circolare aria, spazio e vita. Qui protagonisti sono:

Alice Orlandelli presenta WAIT è una scultura che rende visibile un gesto invisibile: il respiro prima del cibo. Quando questo processo regolatorio viene meno, il corpo lo segnala. (Foto sotto).

scultura in mostra al superstudio village di Milano  arte e design al superstudio village di milano

Elena Pelosi, partner della mostra, con Habitare, una scultura olfattiva che si colloca al confine tra design e arte contemporanea, realizzata in collaborazione con il brand 1981 Lab. Un pezzo unico che apre alla dimensione dell’invisibile. La fragranza diffusa nello spazio diventa parte integrante di ARIA. (foto sopra).

Angelo Piccione – Alchimista Gemmologo – partner dell’evento – sceglie di sostenere il design indipendente di ARIA. (foto sotto).

gemmologo partner dell'evento al fuorisalone  opera artistica e artigianale esposta a superstudio village

Michela Milani presenta RESPIRO, quest’opera appartiene alla serie Frames, una ricerca che nasce dalla restituzione di valore all’errore di processo industriale. (foto sopra).

A’Way Gioielli presenta il bracciale rigido Linea A’s Way ispirato a Villa Tugendhat di Mies van der Rohe. Una linea essenziale che si sviluppa nello spazio come scultura, tra luce, architettura e richiami ai paesaggi fotografici di Giacomelli.

bracciale rigido

Musa della leggerezza AURA

Aura rappresenta ciò che non si vede ma si percepisce. È il respiro della materia quando diventa sottile, essenziale, quasi immateriale. Gli oggetti che protegge nascono da materiali leggeri, processi produttivi ridotti, strutture minime. Qui i protagonisti sono:

Iaia Design presenta Mediterraneo. Esiste un luogo dove il tempo è scandito dal ritmo delle maree e dal soffio dei venti. La collezione Mediterraneo nasce per portare quel respiro tra le mura di casa, trasformando la tavola in un paesaggio da esplorare.

oggetti d'arte in esposizione a superstudio village  gioielli artigianali

Lalobachesoffianellanima presenta Anemos, dal greco vento o anima. I pezzi si ricompongono senza chiudersi, uniti da legami sottili che non interrompono il vuoto, ma lo accolgono. L’aria attraverso la forma, la sostiene, la rende mobile. Non è assenza, ma presenza invisibile. Indossarla è abitare l’aria. Sentirsi per un attimo interi e liberi.

Margherita Ferri presenta ARIA. Essenze lignee rigenerate con intarsi in argento compongono una superficie sospesa. Oggetti d’uso quotidiano si trasformano in installazione, evocando leggerezza, movimento e respiro.

gioielli artigianali   sgabello in legno in esposizione al superstudio village

Natalia Carere è partner della mostra con lo sgabello Alfredo, simbolo dei cantieri che non appesantiscono il pianeta terra, poiché ogni sfrido di lavorazione viene reintegrato e rigenerato a nuova luce.

Food Design Stories si appresta a vivere un Fuorisalone 2026 di grande impatto creativo, accolti dalla nuova location di Superstudio Village in Bovisa, zona di Milano in fase di forte riqualificazione.