Il Fuorisalone 2026 è partito: tra i tanti eventi scopriamo l’esposizione ARIA di Food Design Stories presso il Superstudio Village 

Dal 20 al 26 aprile 2026, FOOD DESIGN STORIES celebra i suoi dieci anni di ricerca e dialogo tra design, cibo per la mente, etica ed estetica, sempre nel Tempio del Design e del Fuorisalone: SUPERSTUDIO. Aria vedrà una suggestiva installazione tra nuvole e Muse ispiratrici.

Musa della multifunzionalità che alleggerisce la vita quotidiana: LIEVE

Lieve rappresenta il design che semplifica ed alleggerisce la vita quotidiana. Gli oggetti che la abitano sono intelligenti, multifunzionali, capaci di ridurre il peso delle azioni quotidiane. Vediamo i protagonisti di questa categoria:

OP! Il lavabo Butler, reinterpreta in chiave contemporanea il mobile da toilette di un tempo, trasformandolo in un oggetto unico, essenziale e multifunzionale.

in esposizione all'evento del fuorisalone  caffettiera design

Angelina Made in Italy è un brand italiano specializzato nella produzione  di caffettiere dal design distintivo, interamente realizzate in Italia. I prodotti sono 100%  Made in Italy e completamente riciclabili, a testimonianza dell’attenzione del marchio verso qualità e sostenibilità.

Elona Izrailova con vARIAtions, dal contenere all’esprimere: l’assenza di una forma fissa permette  all’oggetto di trasformarsi continuamente, superando la funzione di vaso e affermandosi come scultura autonoma e contemporanea.

vaso scultura contemporanea

Musa della luminosità LUCE

La Musa della luminosità non è solo funzione ma esperienza: vibra, respira, disegna ombre leggere. Luce ricorda che illuminare significa anche rivelare la bellezza nascosta delle forme.

Kalipso125 presenta Visione Rarefatta e Visione Sospesa,  Visione Rarefatta – Lampada in ceramica con occhi e plexiglass deformato, dove l’aria si assottiglia e il respiro delle emozioni offusca la limpidezza dello sguardo interiore. Visione Sospesa – Lampada in ceramica con plexiglass, l’aria si fa soglia tra corpo e spirito, trattenendo le emozioni in una fragile immobilità.

scultura arte contemporanea  lampada artigianale esposta durante il fuorisalone

Sogn Design presenta Manet opera che non si limita a emettere luce; scolpisce l’atmosfera. Ispirandosi alle geometrie della biologia, ogni pezzo diventa un dialogo tra la precisione della stampa 3D e il calore dell’imperfezione organica.

Diff Studio –  “Vuoto civile” sono le lampade di Diff Studio oggetti stampati in 3D, ispirati a forme industriali quotidiane: tubi di scarico, pluviali. Sono lampade che si adattano, leggere, oneste. Luce per ogni ombra. Supporto tecnico Lab 3D VCO.

lampada artigianale   lampada stampata in 3D

Giulio Romano – Rigatone su Nuvola – Lampada realizzata con stampa 3D in PLA. Il design eleva il rigatone a forma scultorea, sospesa su una nuvola: un dialogo tra cibo e aria, elementi primari che diventano luce e presenza.

Musa del movimento: SOFFIO

Soffio protegge gli oggetti che suggeriscono leggerezza attraverso il movimento. Strutture che oscillano, elementi che si muovono con l’aria, meccanismi che trasformano la materia in gesto fluido. Qui la leggerezza non è solo peso ma dinamica: è il momento in cui l’oggetto sembra quasi prendere vita e spicca il volo nell’aria.

Alice Popescu presenta GORGIERA, collana che nasce dall’immaginario barocco. Un gioiello-scenografia che rievoca lo splendore e la teatralità del barocco. Una giocosa interpretazione contemporanea della gorgiera, una nuvola di pizzo che respira aria fresca e leggerezza. Le sottili lastre d’argento, ritmate come pieghe di tessuto, danno vita a un movimento continuo di luci e ombre.

collana lavorazione artigianale

Sabrina Sguanci presenta FLUID – vaso porta candela in ceramica bianca a colaggio. I decori,  marmorizzati a mano, con pigmenti minerali e alghe, alternati a superfici smaltate lucide rendono unico ogni esemplare.

vaso porta candela in ceramica  oggetto scultura esposta durante il fuorisalone

Christian De Munno con l’opera BATTITO D’ALI un oggetto-scultura dalla forma sinuosa e astratta in resina eco-compatibile rinforzata in fibra di vetro ispirato al volo dei gabbiani. L’ oggetto è fluttuante, instabile dal colore bianco, puro, leggero con finitura liscia superiormente e grezza nella parte sottostante scalfita dalle difficoltà durante il volo.

Le ali rendono vera, visibile ciò che apparentemente è invisibile ovvero “l’aria” elementi inscindibili l’una dall’altra, essa la eleva, le permette di volare è elemento vitale, la sostiene anche nelle turbolenze un po’ come fanno i sogni nella vita di ognuno di noi.

Insieme alle altre Muse ispiratrici di ARIA Nuvole e Bianca e “Respiro e Aura” lo staff di Food Design Stories sta accogliendo gli ospiti nella nuova location di Superstudio Village in Bovisa.

Buon Fuorisalone 2026!